Mi sembra un caso tipico di un impianto di utente che abbia una fonte di energia (quasi sempre fotovoltaico), che fornisce energia attiva, ma non reattiva.
In pratica, i carichi assorbono potenza attiva e reattiva, con un certo fattore di potenza.
L'inverter del fotovoltaico produce potenza attiva; se questa potenza prodotta è maggiore di quella assorbita dal carico, la differenza tra le due sarà pari alla potenza attiva immessa in rete.
La potenza reattiva assorbita dal carico viene invece fornita dalla rete.
L'effetto dell'introduzione di un impianto di generazione (ad esempio FV) in un utenza tradizionale, visto al punto di connessione, si traduce in una riduzione del fattore di potenza.
malex, puoi dirci se si tratta di un impianto di tipo fotovoltaico oppure con generazione rotante di tipo convenzionale (generatore sincrono)?