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Dimensionamento impianto fv domestico

Inviato:
30 gen 2018, 16:12
da firefox
Salve a tutti, ho un dubbio circa il dimensionamento di un impianto fv a livello residenziale. Leggendo un articolo ho trovato ciò: risulta più conveniente dimensionare l'impianto su misura dei propri consumi per due motivi:
1) perché l’eccedenza immessa in rete verrebbe sì retribuita, ma a valori inferiori di quelli pagati per i kWh prodotti fino al raggiungimento dei consumi;
2) queste entrate sarebbero tassate (secondo la propria aliquota fiscale), in quanto le eccedenze generano appunto ricavi soggetti a imposizione fiscale.
Non mi è chiaro il modo in cui vengono tassate le entrate legate alle eccedenze. Qualcuno sa darmi delucidazioni in merito?
Re: Dimensionamento impianto fv domestico

Inviato:
31 gen 2018, 22:23
da Giovepluvio
La quota percepita per l'energia ceduta eccedente il controvalore pagato per l'energia acquistata (nell'anno solare) viene tassata, se liquidata, con aliquota marginale. Da dichiarare come reddito diverso.
Re: Dimensionamento impianto fv domestico

Inviato:
1 feb 2018, 9:21
da luxinterior
Riscrivendo con altre parole la risposta corretta di giovepluvio.
Ogni anno ti viene rilasciato un documento in cui si dcihiara quanto ti hanno versato per pagamento dell'eccedenza immessa in rete. Per te è un reddito che inserisci nella dichiarazione, sulla somma di tutti i tuoi redditi paghi le tasse secondo quanto previsto.
Volevo però fare un'altra osservazione fatta sulla mia esperienza: Io ho un impianto da 6 kW che sarebbe sovradimensionato per i miei utilizzi domestici. Però vedo che in inverno se le giornate sono soleggiate nelle ore centrali arrivo a produrre tranquillamente 3 kW più che sufficienti a coprire il fabbisogno della casa. Se metti un impianto di potenza ridotta, in condizioni non ottimali (la maggior parte del tempo almeno qui al nord) rischi di produrre meno di quello che ti serve. Con un impianto sovradimensionato comunque porti a casa qualcosa dall'eccedenza , in futuro puoi pensare ad un accumulo a batterie (se i prezzi scendono o c'è qualche incentivo)
Re: Dimensionamento impianto fv domestico

Inviato:
1 feb 2018, 10:31
da firefox
luxinterior ha scritto:Riscrivendo con altre parole la risposta corretta di giovepluvio.
Ogni anno ti viene rilasciato un documento in cui si dcihiara quanto ti hanno versato per pagamento dell'eccedenza immessa in rete. Per te è un reddito che inserisci nella dichiarazione, sulla somma di tutti i tuoi redditi paghi le tasse secondo quanto previsto.
Alla luce di ciò produrre più energia del necessario non è così conveniente come si vuol fare credere.
Re: Dimensionamento impianto fv domestico

Inviato:
1 feb 2018, 12:12
da Mike
firefox ha scritto:Alla luce di ciò produrre più energia del necessario non è così conveniente come si vuol fare credere.
Non lo è mai stato, ma gli incentivi hanno distorto anche questo aspetto.
Re: Dimensionamento impianto fv domestico

Inviato:
1 feb 2018, 12:42
da luxinterior
Dipende dalle filosofie
Io con 6 kW è vero che d'estate non riuscirò mai ad autoconsumare la produzione però ho messo lavatrice forno e lavastoviglie su linee indipendenti. La moglie può stirare e avere gli elettrodomestici in contemporanea. Il probelma è stato spiegarle perché quando piove non lo può fare. D'inverno nelle ore centrali attacco un termosifone elettrico, sarà una bestemmia in fatto di rendimenti, ma scaldo una stanza gratis (o meglio ho già pagato quando ho installato l'impianto...) Sto pensando di mettere una piastra a induzione al posto dei fornelli a gas.
Un suggerimento ma non so quanto sia fattibile Se la moglie non ha reddito intesta l'impianto a suo nome
Fino a 7000euro annui mi pare sei esente dalla dichiaraizone e dal pagamento tasse.