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Un piccolo elettrodotto per un grande fine

MessaggioInviato: 1 mar 2019, 1:35
da GuidoB
Terna avvia i lavori di una nuova linea elettrica in Perù che favorirà l’incremento di energie rinnovabili e il sostegno delle popolazioni andine

Riporto questa notizia di un accordo di collaborazione tra Terna, Siemens e la parrocchia di Chacas dell'Operazione Mato Grosso, un gruppo in cui ho prestato volontariato per una decina d'anni quando ero un giovanotto.

La linea elettrica a 60 kV consentirà di integrare in piena sicurezza alla rete nazionale tutta l’energia rinnovabile prodotta dalla centrale idroelettrica di Huallin, attualmente molto limitata per l’inadeguatezza dell’unica connessione disponibile in media tensione. L’intervento, inoltre, permetterà di destinare i proventi della vendita del surplus di energia alle numerose iniziative della Parrocchia a sostegno degli abitanti della zona, contribuendo così al miglioramento della qualità della vita della gente del posto nel pieno perseguimento degli obiettivi di sostenibilità dell’Onu.

Attraverso molteplici iniziative l’Operazione Mato Grosso è motore di iniziative per promuovere e garantire la sussistenza alimentare e la salute della popolazione, una formazione tecnica e professionale dei giovani, creando condizioni per una vita dignitosa e uno sviluppo sociale ed economico sostenibile dei più poveri.

Comunicato stampa


Solo due piccoli refusi:

...Operazione Mato Grosso l’organizzazione italiana fondata nel 1976 1967 da padre Ugo De Censi che da oltre quarant’anni cinquant'anni svolge attività di volontariato...

Re: Un piccolo elettrodotto per un grande fine

MessaggioInviato: 1 mar 2019, 9:39
da fpalone
In effetti è una linea "piccolina" :mrgreen: , sia per lunghezza che per la tensione di 60 kV; per le potenze attualmente in gioco è più che sufficiente: lascia anzi ampi margini per la crescita dei consumi (o della produzione) in quell'area.
Inoltre a quelle quote, parliamo di circa 4000 m, la tenuta dielettrica dell'aria è solo il 60% di quella sul livello del mare, per cui l'isolamento di quella linea e della stazione è paragonabile ad un 132 kV.