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Rifasamento e costo energia reattiva

MessaggioInviato: 19 ago 2019, 12:50
da orlandomagic
Buongiorno,

ho un cliente con una fornitura BT da 50 kW che consuma circa 54000 kWh di energia attiva annuali e circa 30000 kVAh kvarh di energia reattiva (valori ricavati dalle bollette) pertanto ha un fattore di potenza di circa 0,8. Prendendo le tabelle dell'ARERA per capire il costo dell'energia reattiva prelevata da rete ho visto che sono circa 0,74 €/kVAh kvarh per l'anno 2019. In pratica se non ho sbagliato qualcosa il cliente dovrà pagare 22000€ di energia reattiva. Secondo me c'è qualcosa che non va nel conto perché mi sembra eccessivo.
Inoltre il venditore non indica nessuna voce del costo dell'energia reattiva sulla bolletta.

grazie

Re: Rifasamento e costo energia reattiva

MessaggioInviato: 19 ago 2019, 13:33
da attilio
Il venditore non fattura i kvarh, ma addebita delle penali se l'energia reattiva supera certi limiti percentuali rispetto a quella attiva che adesso non ricordo a memoria.
Inoltre il tuo cliente pagherà una penale per basso cos phi se quel valore di 0,8 è il medio mensile. Per non incorrere nella penale dovresti rifasare a 0,95.

Re: Rifasamento e costo energia reattiva

MessaggioInviato: 19 ago 2019, 13:50
da Rodolfo
Confermo quanto detto da Attilio. L'Enel raramente fornisce potenze così elevate in BT, comunque quando lo fa, mette contatore trifase di energia attiva (kWh) e di energia reattiva (kvar/h) per verificare che non vengano superati valori di sfasamento superiori a certi limiti, che comportano maggiori correnti a parità di potenza attiva fornita. Si dovrebbero evitare carichi troppo induttivi o rifasare gli stessi con condensatori, meglio se singolarmente.

Nota di Mario Maggi
kvar/h è scritto male, ecco le regole esatte: https://www.electroyou.it/vis_resource.php?section=DomRisp&id=772

Re: Rifasamento e costo energia reattiva

MessaggioInviato: 24 ago 2019, 5:31
da orlandomagic
Ok mi è chiaro che bisogna rifare altrimenti il venditore addebita l'energia reattiva in bolletta se si sfasa oltre lo 0,95 ma l'importo come si calcola? Mediante la tabella dell'arera oppure c'è un altro sistema.

P.s. ho visto che il kvarh si scrive tutto piccolo invece pensavo che la V e la A andassero scritte maiuscole essendo il nome di due persone.

Re: Rifasamento e costo energia reattiva

MessaggioInviato: 24 ago 2019, 7:36
da mario_maggi
orlandomagic,
P.s. ho visto che il kvarh si scrive tutto piccolo

soprattutto è una moltiplicazione tra due fattori, e non una divisione, quindi va scritto senza barra.
Ciao
Mario

Re: Rifasamento e costo energia reattiva

MessaggioInviato: 24 ago 2019, 10:11
da Sympler82
- Il distributore è tenuto a fornire in BT potenze fino a 100 kW, sopra può farlo ancora ma può chiedere all'utente di farsi lui la cabina
- sopra i 15kW contrattuali l'energia reattiva viene pagata
- i corrispettivi, come da delibera ARERA, si calcolano in 2 fasce
1. se l'energia reattiva è tra il 33% ed il 75% dell'energia attiva
2. se l'energia reattiva è oltre il 75% dell'energia attiva

Il corrispettivo nel tuo caso è di 0,744 CENTESIMI DI EURO, quindi 0,007 €/kvarh, ma è comunque una penale non indifferente.


https://www.arera.it/it/docs/18/671-18.htm

Re: Rifasamento e costo energia reattiva

MessaggioInviato: 24 ago 2019, 16:02
da orlandomagic
tutto chiaro però la dicitura 0,744 centesimi di euro/kvarh secondo me è ambigua. Era meglio che l'arera scriveva 0,0744 €/kvarh.

comunque se vi scaricate il TIT che avete allegato nella tabella dell'energia reattiva anche l'arera usa la sigla kvarh (con la V e A maiuscole il sito mi mette in automatico la v e la a minuscole)

Re: Rifasamento e costo energia reattiva

MessaggioInviato: 24 ago 2019, 18:01
da attilio
Sbagliano anche i fornitori del servizio. La stessa ex Enel fino a non molto tempo fa (adesso non so), indicava nei contratti i vecchi valori di tensione nominale di 220 e 380 V che da oltre un decennio sono stati modificati.