Aiuto per mini impiantofotovoltaico.
Ciao a tutti, spero sia la sezione adatta.
Un amico artigiano mi ha chiesto aiuto perché vorrebbe dotare il proprio furgone di un mini impianto FV per provvedere alla ricarica delle batterie dei suoi elettroutensili.
Viste le mie scarse conoscenze avrei dovuto declinare, ma in realtà è un argomento che mi interessa e che mi piacerebbe approfondire con il vostro aiuto.
Il fatto è che i vari attrezzi hanno tensioni di batteria diverse e ognuno ha il proprio caricabatterie, quindi la soluzione piu semplice e versatile (anche se forse meno efficiente) sembrerebbe quella di adottare un inverter.
L' idea è quella di avere 300 W 230 V disponibili per potere collegare 2/3 (secondo il tipo) caricabatterie contemporaneamente.
Di qui cominciano i miei ragionamenti incerti che gradirei correggeste nel caso dica castronerie.
Leggendo un po' di specifiche pare che gli inverter moderni abbiano rendimenti che superano il 90%, quindi arrotondando dovremo fornirgli fino a 340 W che a 12 Vdc, sempre arrotondando dovrebbero essere circa 29 A.
Considerando che gli elettroutensili moderni con batterie litio caricano tutti in tempi piuttosto brevi, (non oltre i 40 min), mi chiedevo come prima cosa se ad alimentare l' inverter potesse bastare una batteria da 38 Ah, che come capacità di carica sembrerebbe sufficiente, ma non so come possa reagire dovendo erogare punte di 29 A.
Le domande su pannelli, inverter e regolatore di carica le lascio per dopo...
Un amico artigiano mi ha chiesto aiuto perché vorrebbe dotare il proprio furgone di un mini impianto FV per provvedere alla ricarica delle batterie dei suoi elettroutensili.
Viste le mie scarse conoscenze avrei dovuto declinare, ma in realtà è un argomento che mi interessa e che mi piacerebbe approfondire con il vostro aiuto.
Il fatto è che i vari attrezzi hanno tensioni di batteria diverse e ognuno ha il proprio caricabatterie, quindi la soluzione piu semplice e versatile (anche se forse meno efficiente) sembrerebbe quella di adottare un inverter.
L' idea è quella di avere 300 W 230 V disponibili per potere collegare 2/3 (secondo il tipo) caricabatterie contemporaneamente.
Di qui cominciano i miei ragionamenti incerti che gradirei correggeste nel caso dica castronerie.
Leggendo un po' di specifiche pare che gli inverter moderni abbiano rendimenti che superano il 90%, quindi arrotondando dovremo fornirgli fino a 340 W che a 12 Vdc, sempre arrotondando dovrebbero essere circa 29 A.
Considerando che gli elettroutensili moderni con batterie litio caricano tutti in tempi piuttosto brevi, (non oltre i 40 min), mi chiedevo come prima cosa se ad alimentare l' inverter potesse bastare una batteria da 38 Ah, che come capacità di carica sembrerebbe sufficiente, ma non so come possa reagire dovendo erogare punte di 29 A.
Le domande su pannelli, inverter e regolatore di carica le lascio per dopo...