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minimo cosphi con impianto di rifasamento

MessaggioInviato: 4 giu 2020, 7:26
da ssormanni
Buongiorno a tutti,
ho un piccolo problema con un installatore che a causa del suo impianto fortemente induttivo ha inserito un banco di condensatori per rifasare il sistema perennemente inserito, il che fa sì che quando l'impianto non è in funzione ho un cosphi dell'ordine di 0.3 CAP. Non sono attaccato alla rete ENEL ma genero tensione trifase con un Generatore Diesel, e dato che il generatore diesel non sopporta grossi carichi capacitivi, ho detto al tecnico di automatizzare l'inserzione del banco capacitivo. Il tecnico mi ha risposto dicendomi che non ci sono riferimenti normativi sulla qualità della corrente e che quindi rimaneva com'era.
Siccome sono sicuro che riferimenti normativi esistono, qualcuno di voi sa darmi una mano a quale riferimento mi devo "attaccare"?

Grazie

Re: minimo cosphi con impianto di rifasamento

MessaggioInviato: 5 giu 2020, 22:19
da fpalone
salve Foto Utentessormanni,
andiamo per ordine:
c'è un progetto dell'impianto elettrico? Oppure si tratta di un gruppo di rifasamento progettato ed installato dalla stessa persona?
Quali erano i termini dell'incarico che hai dato all'installatore?

Re: minimo cosphi con impianto di rifasamento

MessaggioInviato: 6 giu 2020, 11:46
da ssormanni
L'impianto elettrico è un impianto di bordo di una imbarcazione di 65 mt, dove viene utilizzata l'elica di prua per la movimentazione dell'imbarcazione. chi installa i sistemi a bordo autonomamente inserisce i componenti che ritiene opportuni a patto che questi non interferiscano con altri apparati di bordo (viene dichiarata la potenza necessaria e i vari cavi per utilizzarlo). In questo caso autonomamente è stato inserito un gruppo di rifasamento fisso, che anche quando l'elica di prua è spenta sfasa la corrente.

Re: minimo cosphi con impianto di rifasamento

MessaggioInviato: 6 giu 2020, 13:18
da fpalone
Beh, allora penso sia pacifico sostenere che chi ha introdotto il gruppo di rifasamento ha alterato il funzionamento dell'impianto, aggiungendo delle perdite anche nel normale utilizzo. Infatti il surplus di potenza reattiva deve essere compensato del generatore di bordo, con un incremento delle perdite.
Non mi viene però in mente nessuna norma tecnica CEI che contenga prescrizioni in materia (la CEI EN 60092-507 non si applica per lunghezze dell'imbarcazione superiori a 50 m), forse c'è qualcosa in ambito RINA, ma è un settore che non conosco in dettaglio.

Re: minimo cosphi con impianto di rifasamento

MessaggioInviato: 6 giu 2020, 19:34
da StefanoSunda
ho detto al tecnico di automatizzare l'inserzione del banco capacitivo. Il tecnico mi ha risposto dicendomi che non ci sono riferimenti normativi sulla qualità della corrente e che quindi rimaneva com'era.

Si deve automatizzare il rifasamento con centralina, in modo che inserisca o disinserisca le capacità necessarie al momento. Bisogna calcolare la capacità totale al carico, e scaglionare le batterie dei condensatori in tanti gradini. Ammettiamo che la potenza reattiva risulti 25 kvar, si dovrà utilizzare batterie di 5 kvar 10 kvar 10kvar. Così può rifasare 5 – 10 -15 -20 – 25.