Dove mettere inverter
Ciao,
Dovendo mettere mano al tetto, sto pensando anche di abbinare un impianto fotovoltaico.
Il problema è che dovrei dividerlo in due zone, su due tetti a 20 metri di distanza.
A 8 metri dal "primo impianto" ho il contatore enel, a 25 metri dal "secondo impianto" avrei lo stesso contatore.
Dato che devo far effettuare degli scavi per posare dei corrugato tra i due tetti (uno è la casa, l'altro è il garage), mi sto chiedendo se sia meglio avere i cavi lato CA o lato CC più lunghi.
Mi spiego (o almeno ci provo).
L'impianto, a prescindere dalla potenza, sarà trifase.
Devo far scavare il cortile che divide abitazione e garage, per posare i corrugati di cui avrò bisogno.
Una linea 400v 3p+N dalla casa al garage, un secondo corrugato per la parte a bassissima tensione (rimando del campanello o addirittura intercom con casa e un paio di cavi di rete).
Non so se posare anche un terzo corrugato per la parte a CC del fotovoltaico o lasciar perdere.
Cerco di formulare la domanda:
È meglio avere sicuramente i cavi corti.
Ma dovendo a tutti i costi scendere a compromessi è meglio aver lunghi i cavi lato CA ed avere l'inverter più vicino possibile ai contatori (produzione e scambio) ed al quadro generale di casa?
O è meglio avere l'inverter più vicino possibile ai pannelli ed avere il montante lato CA che poi si connetterà ai vari contatori e al quadro più lungo?
Ovviamente, do per scontato che l'inverter sia trifase, o (se possibile, su questo non sono sicuro) 3 inverter, uno per fase, e la sezione dei cavi sia adeguata. Non sono uno che lesina sulla stazione dei cavi, dopo quello che ho visto succedere (per fortuna non a casa mia).
Dovendo mettere mano al tetto, sto pensando anche di abbinare un impianto fotovoltaico.
Il problema è che dovrei dividerlo in due zone, su due tetti a 20 metri di distanza.
A 8 metri dal "primo impianto" ho il contatore enel, a 25 metri dal "secondo impianto" avrei lo stesso contatore.
Dato che devo far effettuare degli scavi per posare dei corrugato tra i due tetti (uno è la casa, l'altro è il garage), mi sto chiedendo se sia meglio avere i cavi lato CA o lato CC più lunghi.
Mi spiego (o almeno ci provo).
L'impianto, a prescindere dalla potenza, sarà trifase.
Devo far scavare il cortile che divide abitazione e garage, per posare i corrugati di cui avrò bisogno.
Una linea 400v 3p+N dalla casa al garage, un secondo corrugato per la parte a bassissima tensione (rimando del campanello o addirittura intercom con casa e un paio di cavi di rete).
Non so se posare anche un terzo corrugato per la parte a CC del fotovoltaico o lasciar perdere.
Cerco di formulare la domanda:
È meglio avere sicuramente i cavi corti.
Ma dovendo a tutti i costi scendere a compromessi è meglio aver lunghi i cavi lato CA ed avere l'inverter più vicino possibile ai contatori (produzione e scambio) ed al quadro generale di casa?
O è meglio avere l'inverter più vicino possibile ai pannelli ed avere il montante lato CA che poi si connetterà ai vari contatori e al quadro più lungo?
Ovviamente, do per scontato che l'inverter sia trifase, o (se possibile, su questo non sono sicuro) 3 inverter, uno per fase, e la sezione dei cavi sia adeguata. Non sono uno che lesina sulla stazione dei cavi, dopo quello che ho visto succedere (per fortuna non a casa mia).