Verifica tensione e fornitura scadente
Inviato: 27 nov 2020, 16:16
Vi racconto la mia vicenda con Enel e e-distribuzione per chiedervi consiglio.
Da quando casa mia è collegata alla rete elettrica ci sono stati problemi di tensione, dal momento che siamo collegati a una vecchia linea molto lunga, disposta come segue: linea interrata nella via parallela alla mia, che si trova sul lato opposto della vallata, percorsa da valle verso monte, successivamente collegata a una linea aerea che prosegue sul crinale per 500m e poi attraversa la vallata, si collega a casa mia e poi percorre la mia via da monte verso valle.
Qualche anno fa è stata installata la nuova linea nella mia via, ma la mia casa non è stata collegata (nonostante la strada avesse la predisposizione per il passaggio dei cavi) a causa di minacce nei confronti degli operai dell'Enel da parte di un mio ex-vicino che gli ha impedito di accedere a un tombino presente nella sua proprietà (al tempo erano anche stati chiamati i carabinieri), a cui era necessario accedere per ultimare gli ultimi 200m di linea.
Così mi ritrovo collegato alla vecchia linea aerea, con cali di tensione costanti e con i pali che tra l'altro rovinano l'aspetto del bosco che attraversano.
Questa linea non è solo brutta a vedersi, non solo non garantisce una fornitura elettrica di qualità, ma è anche una spesa di manutenzione inutile per il distributore, dal momento che per servire 2 case è presente una linea di più di 1km che corre nel bosco.
Ho deciso di contattare e-distribuzione che, con i soliti tempi, mi ha comunicato che per muoversi nuovamente avrebbero avuto bisogno di risultati scadenti registrati attraverso voltmetro registratore.
Visto che già in passato, attraverso questa metodologia, non avevo avuto problemi a dimostrare che la linea non era adeguata, ho deciso di "sottopormi nuovamente al test".
La prima settimana il voltmetro ha avuto un problema e non ha registrato per 4 giorni, quindi il tecnico ha dovuto ricominciare la prova.
La seconda settimana ho registrato molteplici volte (col mio tester) tensioni al contatore anche di 187V.
c'é da dire che a quanto mi ha detto l'addetto di e-distribuzione, se la tensione si abbassa solo mentre consumo molto (abbiamo i 4,5kW), potrebbe darsi che la verifica vada comunque a buon fine, dal momento che sono necessari circa 500 minuti in una settimana con tensione <207V
oppure un solo evento con tensione <196V (anche se sono certo che se ne siano verificati parecchi).
Oggi mi arriva un'email di Enel Energia che sostiene che il test non ha rilevato problemi e che devo pagare 180€. Come devo muovermi per non impazzire?
Vi ringrazio anticipatamente
Da quando casa mia è collegata alla rete elettrica ci sono stati problemi di tensione, dal momento che siamo collegati a una vecchia linea molto lunga, disposta come segue: linea interrata nella via parallela alla mia, che si trova sul lato opposto della vallata, percorsa da valle verso monte, successivamente collegata a una linea aerea che prosegue sul crinale per 500m e poi attraversa la vallata, si collega a casa mia e poi percorre la mia via da monte verso valle.
Qualche anno fa è stata installata la nuova linea nella mia via, ma la mia casa non è stata collegata (nonostante la strada avesse la predisposizione per il passaggio dei cavi) a causa di minacce nei confronti degli operai dell'Enel da parte di un mio ex-vicino che gli ha impedito di accedere a un tombino presente nella sua proprietà (al tempo erano anche stati chiamati i carabinieri), a cui era necessario accedere per ultimare gli ultimi 200m di linea.
Così mi ritrovo collegato alla vecchia linea aerea, con cali di tensione costanti e con i pali che tra l'altro rovinano l'aspetto del bosco che attraversano.
Questa linea non è solo brutta a vedersi, non solo non garantisce una fornitura elettrica di qualità, ma è anche una spesa di manutenzione inutile per il distributore, dal momento che per servire 2 case è presente una linea di più di 1km che corre nel bosco.
Ho deciso di contattare e-distribuzione che, con i soliti tempi, mi ha comunicato che per muoversi nuovamente avrebbero avuto bisogno di risultati scadenti registrati attraverso voltmetro registratore.
Visto che già in passato, attraverso questa metodologia, non avevo avuto problemi a dimostrare che la linea non era adeguata, ho deciso di "sottopormi nuovamente al test".
La prima settimana il voltmetro ha avuto un problema e non ha registrato per 4 giorni, quindi il tecnico ha dovuto ricominciare la prova.
La seconda settimana ho registrato molteplici volte (col mio tester) tensioni al contatore anche di 187V.
c'é da dire che a quanto mi ha detto l'addetto di e-distribuzione, se la tensione si abbassa solo mentre consumo molto (abbiamo i 4,5kW), potrebbe darsi che la verifica vada comunque a buon fine, dal momento che sono necessari circa 500 minuti in una settimana con tensione <207V
Oggi mi arriva un'email di Enel Energia che sostiene che il test non ha rilevato problemi e che devo pagare 180€. Come devo muovermi per non impazzire?
Vi ringrazio anticipatamente