scostamento di frequenza in Europa inizio Gennaio
Inviato: 31 gen 2021, 13:54
A inizio Gennaio in Europa si è verificata la "separazione" della rete Europea in due macroaree a frequenza diversa. In particolare nell' area Nord-Ovest dell' Europa continentale, la frequenza di rete ha subito un decremento fino a raggiungere il valore di 49,8 Hz, di converso l' area Sud-Est europea ha registrato un aumento di frequenza che ha portato al raggiungimento del valore di 50,3 Hz.
La causa scatenante l' evento sembra essere l' apertura di un congiuntore di sbarra AT nella sottostazione di Ernestinovo in Croazia che ha causato la separazione dei flussi di potenza nella sottostazione.
La richiesta di potenza è stata assorbita pochi secondi dopo da alcune linee AT nelle vicinanze, che si sono conseguentemente sovraccaricate e hanno, a loro volta, fatto aprire le proprie protezioni per sovracorrente.
A distanza di circa un minuto dall' evento scatenante la rete Europea risultava divisa in due zone:
quella Nord-Ovest (in deficit di potenza di circa 6 GW, quindi la frequenza ha iniziato a "rallentare")
quella Sud-Est (in surplus di potenza di circa 6 GW,quindi la frequenza ha iniziato ad "accelerare")
Per contrastare la deviazione di frequenza i gestori della rete AT hanno attuato diverse contromisure, in particolare in Francia e Italia sono stati disalimentati carichi AT per circa 1,7 GW.
Nell' area Sud Est invece è stata ridotta la potenza immessa in rete di circa 1 GW,attuando la disconnessione di alcuni generatori in Turchia.
La situazione è tornata alla normalità con la risincronizzazione completa della rete europea alla frequenza di 50 Hz a distanza di circa un' ora dall' evento scatenante.
La causa scatenante l' evento sembra essere l' apertura di un congiuntore di sbarra AT nella sottostazione di Ernestinovo in Croazia che ha causato la separazione dei flussi di potenza nella sottostazione.
La richiesta di potenza è stata assorbita pochi secondi dopo da alcune linee AT nelle vicinanze, che si sono conseguentemente sovraccaricate e hanno, a loro volta, fatto aprire le proprie protezioni per sovracorrente.
A distanza di circa un minuto dall' evento scatenante la rete Europea risultava divisa in due zone:
quella Nord-Ovest (in deficit di potenza di circa 6 GW, quindi la frequenza ha iniziato a "rallentare")
quella Sud-Est (in surplus di potenza di circa 6 GW,quindi la frequenza ha iniziato ad "accelerare")
Per contrastare la deviazione di frequenza i gestori della rete AT hanno attuato diverse contromisure, in particolare in Francia e Italia sono stati disalimentati carichi AT per circa 1,7 GW.
Nell' area Sud Est invece è stata ridotta la potenza immessa in rete di circa 1 GW,attuando la disconnessione di alcuni generatori in Turchia.
La situazione è tornata alla normalità con la risincronizzazione completa della rete europea alla frequenza di 50 Hz a distanza di circa un' ora dall' evento scatenante.
.