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Germania e "phase out carbone"

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[41] Re: Germania e "phase out carbone"

Messaggioda Foto Utenteboiler » 1 mag 2021, 17:23

Ma che bella accozzaglia di mezze verità e falsità intere senza collegamento l'una con l'altra :- :- :-
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[42] Re: Germania e "phase out carbone"

Messaggioda Foto UtenteOasis91 » 1 mag 2021, 17:43

Meiko ha scritto:
Secondo me qui gatta ci cova... o non dicono la verità :^o oppure si inventeranno qualche strana faccenda che li avvantaggerà, in qualcosa

Non facciamo improbabili dietrologie, la scelta dei tedeschi è semplicemente dettata da convenienza politica nell assecondare la pancia dell'elettorato verde in grande ascesa, secondo me è una scelta miope e sbagliata, viste anche le perplessità dell'Autorità Federale per l'Energia.
Staremo a vedere come se la caveranno.
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[43] Re: Germania e "phase out carbone"

Messaggioda Foto UtenteMeiko » 1 mag 2021, 17:54

boiler ha scritto:Ma che bella accozzaglia di mezze verità e falsità intere senza collegamento l'una con l'altra :- :- :-

perché dici così? perché non ci presenti tu la verità!

Se non avete conosciuto i Tedeschi e non ci avete lavorato insieme è difficile capire.

Dico solo questo: in tutta Europa è fatto divieto di bere alcolici sul posto di lavoro. Bene quando io lavoravo in Germania, e preciso che lavoravo in un gorsso gruppo del settore automotive, in mensa si bevava la birra, ma NON quella analcolica, c'era anche quella scura a 9 gradi.
Alla domanda perché si beve birra alcolica, la risposta è stata: "è la bevanda nazionale" OK!?
Allora noi Italiani ci beviamo il Barolo, non è bevanda nazionale anche quella?
Io non cambio idea, troppe fregature ci hanno tirato e le stanno tirando ancora adesso a tutta l'industria. Non fanno nulla per nulla.
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[44] Re: Germania e "phase out carbone"

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 1 mag 2021, 18:19

Non ho mai capito perché la discussione "energetica" sia fra quelle in cui più ci si divide in fazioni da stadio: nucleare contro carbone, batterie contro idrogeno, fotovoltaico contro pellet e chi più ne ha più ne metta, i tifosi di una fonte demonizzano le altre. E' una banalità ma la dico lo stesso: penso che si debbano sfruttare tutte, ciascuna nel miglior modo possibile.

P.S.: io sono per le auto diesel e brucerei tutte le altre! :D
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[45] Re: Germania e "phase out carbone"

Messaggioda Foto Utenteboiler » 1 mag 2021, 18:34

Meiko ha scritto:perché dici così? perché non ci presenti tu la verità!

La verità è che il simbolo CE non costa nulla, costano le certificazioni che si mettono sulla dichiarazioni di conformità, ma se ci tieni ti puoi autocertificare. Non tutte le norme che s'hanno da adempiere mi stanno simpatiche al 100%, ma molte sono sensate e necessarie.

La verità è che ci sono eccezioni per kit da assemblare e educativi. Infatti si trovano ancora in libera vendita anche in Europa, un produttore è per esempio Velleman.

La verità è che si mette un robot a fare il test dell'alce, perché se il test fallisce, rottamare un robot genera meno scartoffie che rottamare un dipendente.

Se non avete conosciuto i Tedeschi e non ci avete lavorato insieme è difficile capire.

Ho lavorato per Tedeschi, ho lavorato con Tedeschi e ho lavorato sotto Tedeschi.
Ho avuto una compagna tedesca. Molti amici sono tedeschi.
Non preoccuparti, ché li conosco bene.

Dico solo questo: in tutta Europa è fatto divieto di bere alcolici sul posto di lavoro.

Spiegami cosa cacchio c'entra con il resto del discorso?
C'entra esattamente quanto il radio c'entra con i catalizzatori!
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[46] Re: Germania e "phase out carbone"

Messaggioda Foto UtenteMeiko » 1 mag 2021, 20:48

CE in USA, cercando su google "marcatura CE in nord America", la prima cosa che trovi scritto è: Nota bene: la marcatura CE è un requisito europeo e negli USA non viene riconosciuto né possiede alcuna rilevanza o significato. A differenza dell'Europa, la Dichiarazione di Conformità CE in Nord America non ha alcuna rilevanza.
Curioso NO?

Valleman :shock: Mica vorrai mettere quelle cinesate a confronto con i KIT della nostra Nuova Elettronica?

Steering Robot: prima di dire certe cose, meglio verificare come funzionano, ci sono fior di video in rete. Infatti lo steering robot è un semplice servomotore gestito da un computer. Si fissa al volante della vettura ed è reazionato sul parabrezza.
L'operatore (che è a bordo dell'auto) lo attiva e poi confidando sulle cinture di sicurezza a 5 punti si fa sballottare a destra e a manca come una sacco di patate. Perciò se l'auto capotta, capotta anche l'operatore umano! Io mi sono scavezzato il collo, motivo per cui ho cambiato lavoro!

Per il resto non commento, anche perché qui il tema è un altro!

Goofy hai ragione! Il problema è che spesso la gente non conosce i retroscena della cose. Produrre energia è alla base della nostra società e a dire il vero le idee buone ci sono, ma vengo sovente avversate da chi ha altri interessi.
Racconto un fatto. La società Italiana OTO fabbricava negli anni 30 e 40 del '900 un motore Diesel a due tempi sovralimentato con tecnica Sultzer, che serviva per uso aeronautico. Questo motore aveva un'efficienza tale da recuperare più del 50% dell'energia termica prodotta dalla combustione, tant'è che lo scarico arrivava a meno di 100°C a piena potenza del motore. Infatti esiste anche una foto del progettista di questo motore che sta seduto sul tubo di scarico mentre il motore lavora al banco prova.
Quando questo motore è stato presentato qualcuno ha detto [-X e così si sono affrettati a farlo sparire per evitare rogne...
Le soluzioni tecniche in parte ci sono, sono spesso gli interessi politici a non volerle. Isaac Asimov diceva pressappoco così: "le nazioni dovrebbero essere governate da scienziati, non da politici"
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[47] Re: Germania e "phase out carbone"

Messaggioda Foto Utenteboiler » 1 mag 2021, 21:05

Meiko ha scritto:CE in USA, cercando su google "marcatura CE in nord America", la prima cosa che trovi scritto è: Nota bene: la marcatura CE è un requisito europeo e negli USA non viene riconosciuto né possiede alcuna rilevanza o significato. A differenza dell'Europa, la Dichiarazione di Conformità CE in Nord America non ha alcuna rilevanza.
Curioso NO?

Cosa è curioso? Cosa ti sembra strano?
Se ti interessa, in Giappone c'è il MIC, in Russia il GOST, in Canada IC, negli USA FCC...
O preferivi i bei tempi quando in Italia si certificava secondo le norme UNI, in Germania DIN, in Francia AFNOR, in Svizzera SEV, eccetera. Rendendo necessarie 12 certificazioni solo per poter vendere in Europa?

Per il resto non commento, anche perché qui il tema è un altro!

Sei tu quello che sta andando enormemente fuori tema.
Non svicolare, raccontami cosa c'entra la disponibilità di bevande alcooliche nelle mense aziendali con l'abbandono del nucleare in Germania. Mi interessa.

Boiler
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[48] Re: Germania e "phase out carbone"

Messaggioda Foto UtenteOasis91 » 1 mag 2021, 21:39

boiler ha scritto: raccontami cosa c'entra la disponibilità di bevande alcooliche nelle mense aziendali con l'abbandono del nucleare in Germania. Mi interessa.
Boiler

Non ha tutti i torti, potrebbe anche essere un rapporto causa - effetto :D :D
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[49] Re: Germania e "phase out carbone"

Messaggioda Foto Utenteguzz » 1 mag 2021, 22:11

boiler ha scritto:Cosa è curioso? Cosa ti sembra strano?
Se ti interessa, in Giappone c'è il MIC, in Russia il GOST, in Canada IC, negli USA FCC...
O preferivi i bei tempi quando in Italia si certificava secondo le norme UNI, in Germania DIN, in Francia AFNOR, in Svizzera SEV, eccetera. Rendendo necessarie 12 certificazioni solo per poter vendere in Europa?

Credo che, semplicemente, quando una persona non capisce una cosa, dietro ci trova mille complotti.
Questo ne è l'esempio perfetto: se c'è un'utilità incontestabile dell'unione europea è l'aver racchiuso tutte le certificazioni nazionali sotto il CE. Se qualcuno ci trova delle critiche, semplicemente vive su un altro mondo.
Non parliamo poi di settori specifici dove si è sostituito l'omologazione statale con la certificazione CE, semplificando di parecchio le procedure per chi deve "lavorare senza perdere tempo con le carte", come si dice dalle mie parti.

Però, sinceramente, preferisco restare in tema con la discussione, quindi lascerei perdere sto discorso...


Oasis91 ha scritto:Il governo tedesco ha da poco annunciato di aver raggiunto un' accordo per l' indennizzo economico da elargire a quattro grandi società del settore energetico per i danni economici causati dalla decisione di chiudere anticipatamente le centrali nucleari.

Questa mi pare una cazzata enorme, scusate il francesismo.
Stanno ripercorrendo l'errore italiano, quando a seguito del referendum dell'87 vennero chiuse centrali nucleari praticamente nuove.
Un conto è non costruirne di nuove, portando a fine vita centrali già funzionanti.
Un conto è chiuderne di perfettamente funzionanti e magari appena rifornite.
Almeno l'itagliano sallo...
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[50] Re: Germania e "phase out carbone"

Messaggioda Foto UtenteMeiko » 2 mag 2021, 8:47

Vivo nel mondo delle certificazioni da 30 anni, ho operato nei laboratori di misura di grandi gruppi industriali facendo omologazioni. Mi sono occupato di omologazione di veicoli tra Italia e Germania America e Australia.
Solo chi non ha mai provato sulla propria pelle cosa significa, può NON capire! E quando vedi certe cose, ti fai delle domande e a forza di accumulare domande su domande, la risposta vien da sola. Altro che vederci complotti, ci sono complotti, eccome!
guzz ha scritto:Credo che, semplicemente, quando una persona non capisce una cosa, dietro ci trova mille complotti.
Questo ne è l'esempio perfetto: se c'è un'utilità incontestabile dell'unione europea è l'aver racchiuso tutte le certificazioni nazionali sotto il CE. Se qualcuno ci trova delle critiche, semplicemente vive su un altro mondo.

Caro Guzz bisogna vivere nel mondo non nella sola Europa per avere un quadro più chiaro.
Il CE non ha risolto proprio nulla di nulla, tutte le norme dei vari paesi extra CE vanno comunque verificate quando porti le cose là, semplicemente perché le loro norme non sono armonizzate a quelle europee, in particolare se ci si trova davanti a paesi, come gli USA, ma anche altri che rigettano i metodi Europei, considerandoli farraginosi e talvolta anche "furbetti" e poco seri. Quanto è accaduto con il Dieselgate, ha dato la riprova al mondo di quanto le norme CE siano farraginose e scarsamente rispettate nell'Europa stessa.

Perciò non credo che la Germania faccia certe scelte come spegnere impianti di generazione di energia così a cuor leggero, si fan passare per fessi, ma attenti che non lo sono, i fessi sono quelli che ci credono.

Parlando di produzione di energia, mi è capitato di vedere impianti di generazione eolica nella Germania del Nord, fermati perché dimostratisi rumorosi. Siccome loro ci stanno attenti ai problemi di casa loro, si sono accorti che i generatori eolici producono rumore a bassa frequenza e perciò volevano capire se questo fatto poteva avere delle ripercussioni sulla salute delle persone che vivevano nelle città vicine.
Ripeto, non sono dei fessi e non si fanno tirare dal bavero dei verdi ecologisti, non è nella loro natura, anzi appartengono a quella categoria di persone che non badano a spese pur di risparmiare. :twisted:
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