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contatore e carichi tra due fasi

MessaggioInviato: 24 mag 2021, 19:17
da DaWei
Alimentando un resistore con due fasi, attorno al passaggio per lo 0 si ha un ritorno di energia al contatore attraverso la fase a tensione minore.
Come viene interpretato dal contatore ?
Ho letto che i vecchi contatori la contano come energia consumata,
che è vietato produrre energia non autorizzati,
e che interi quartieri di Roma erano alimetanti così.
Cosa mi sfugge ?

Re: contatore e carichi tra due fasi

MessaggioInviato: 24 mag 2021, 21:00
da IsidoroKZ
Ti sfugge il fatto di non aver posto una domanda comprensibile. Non si capisce di quali due fasi stai parlando, se di due impianti differenti oppure una alimentazione bifase.

Spiega meglio e fornisci anche il contesto, ad esempio da dove nasce la domanda, dove hai letto queste info...

Re: contatore e carichi tra due fasi

MessaggioInviato: 25 mag 2021, 0:01
da DaWei
Le due fasi si trovano sotto al contatore trifase Enel.
Me lo hanno montato da poco, prima di combinare casini mi sono messo a studiare ed è saltato fuori il problema, teorico si intende.

Re: contatore e carichi tra due fasi

MessaggioInviato: 25 mag 2021, 0:07
da IsidoroKZ
Adesso si capisce!

Nella distribuzione in alternata la corrente circola "avanti e indietro" ad ogni ciclo su ciascuno dei conduttori. La potenza e` data dalla corrente moltiplicata per la tensione fra i conduttori, che anche lei cambia segno. Il contatore fa il prodotto tensione per corrente e trova la potenza media che poi viene integrata per dare l'energia.

Dove ti sei messo a studiare? Dove hai trovato quell'informazione?

Re: contatore e carichi tra due fasi

MessaggioInviato: 25 mag 2021, 0:51
da DaWei
Quando voglio sapere qualcosa la cerco su internet, e se è elettrica il piu delle volte vengo a finire qui. Non mi trovo bene coi corsi classici pieni di formule.
La corrente rovescia non la ho trovata, la ho dedotta.
Vi faccio un esempio.
Io inizio a contare gli angoli da quando L1 è a 0v in salita.
Da 0 a 30 gradi L1 è ad un basso potenziale positivo.
L3 è ad un alto potenziale positivo.
Quindi se li collego con un resistore, la corrente scorrerà da L3 ad L1.
Il gestore sarà contento che io cerchi di sollevare il potenziale di L1, così può rivendersi la corrente al mio vicino che al contrario sta scaricando L1 nel neutro col suo ferro da stiro.

Re: contatore e carichi tra due fasi

MessaggioInviato: 25 mag 2021, 10:12
da MSilvano
DaWei ha scritto:Il gestore sarà contento che io cerchi di sollevare il potenziale di L1, così può rivendersi la corrente al mio vicino che al contrario sta scaricando L1 nel neutro col suo ferro da stiro.


Centinaia di impianti fotovoltaici, idroelettrici e eolici, quando bastava accendere un tostapane! :mrgreen: :mrgreen:

Re: contatore e carichi tra due fasi

MessaggioInviato: 25 mag 2021, 11:09
da DaWei
Mi fa strano parlare di fattore di potenza con soli carichi resistivi, ma non mi viene in mente altra soluzione.

L1 ha corrente in ritardo di 30 gradi.
L2 ha corrente in anticipo di 30 gradi.
Sia 100% la potenza apparente per fase utilizzata.
L1 assorbe sen30=50% di potenza reattiva induttiva.
L3 assorbe sen-30=-50% di potenza reattiva capacitiva.
Si sommano algebricamente e il fattore di potenza in bolletta è 1.
L1 potenza attiva cos30=√3/2= 86,6%
L2 potenza attiva cos30=√3/2= 86,6%
Si sommano algebricamente e in bolletta ho 173,2%

Riassumendo:
il resistore funziona normalmente e pure la bolletta,
ma spreco una parte della potenza impegnata, sbilancio le fasi e disturbo la rete.
Deve essere per questo che non ne vedo in giro di utilizzatori a 400v con due fili.

E' giusto ?

Re: contatore e carichi tra due fasi

MessaggioInviato: 25 mag 2021, 12:55
da GioArca67
DaWei ha scritto:L1 ha corrente in ritardo di 30 gradi.
L2 ha corrente in anticipo di 30 gradi.


In ritardo ed in anticipo rispetto a cosa?

Re: contatore e carichi tra due fasi

MessaggioInviato: 26 mag 2021, 17:14
da DaWei
rispetto al loro potenziale.
Quando passa per lo 0, c'è corrente che scorre nel filo.
Se attacchi lo stesso resistore alla presa di casa, questo non succede.

Re: contatore e carichi tra due fasi

MessaggioInviato: 26 mag 2021, 17:59
da FraHD
Ciao DaWei,
Mi fa strano parlare di fattore di potenza con soli carichi resistivi, ma non mi viene in mente altra soluzione.

L1 ha corrente in ritardo di 30 gradi.
L2 ha corrente in anticipo di 30 gradi.
Sia 100% la potenza apparente per fase utilizzata.
L1 assorbe sen30=50% di potenza reattiva induttiva.
L3 assorbe sen-30=-50% di potenza reattiva capacitiva.
Si sommano algebricamente e il fattore di potenza in bolletta è 1.
L1 potenza attiva cos30=√3/2= 86,6%
L2 potenza attiva cos30=√3/2= 86,6%
Si sommano algebricamente e in bolletta ho 173,2%

Riassumendo:
il resistore funziona normalmente e pure la bolletta,
ma spreco una parte della potenza impegnata, sbilancio le fasi e disturbo la rete.
Deve essere per questo che non ne vedo in giro di utilizzatori a 400v con due fili.

E' giusto ?


Perdonami ma non riesco a seguirti.

Innanzitutto, potrei sbagliarmi, ma le linee domestiche sono alimentate in monofase (fase-neutro) quindi la tensione di aggira intorno ai 220-230V.
Ipotizzando ed ammettendo una linea a due fasi, si arriverebbe a 400V e quindi già non potresti utilizzare elettrodomestici o utilizzatori normali. Non li trovi perché in ambito civile "standard" non esistono utilizzatori a 400 V e quelli che trovi sono tipicamente industriali trifasi.
Per intenderci non troverai una lavatrice domestica a 400V, propio perché la rete nazionale in zona residenziale abbassa la rete a 230V.

Ma tornando alla tua domanda.

I contatori di energie elettrica permettono di contabilizzare energia ATTIVA ed energia REATTIVA, il modo in cui la contabilizza è diverso, ce ne sono tre. Senza entrare nel dettaglio, quello più semplice consiste nella mera somma delle singole fasi, ovvero P1+P2+P3 (R1+R2+R3).
La potenza apparente non è quasi mai contabilizzate.
Sulla base si questo, lo sbilanciamento delle fasi viene calcolato sulle singole fasi.

Perdonami nuovamente ma trovo il tuo esempio un po assurdo, anche perché partendo dal presupposto che nulla si crea e nulla si distrugge, senza entrare in calcoli o possibili schemi, non troverai mai il 178%.

Magari se tu potessi approfondire il caso che hai pensato o trovato potrebbe essere tutto più chiaro e analizzabile.