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Consultazione Codice di Rete - Schemi di Connessione

MessaggioInviato: 22 ago 2021, 18:05
da fpalone
Segnalo agli utenti del forum che è recentemente stata pubblicata, nella sezione del sito web Terna "consultazione al codice di rete" una importante proposta di aggiornamento, mirata soprattutto a facilitare l'integrazione delle fonti rinnovabili nella rete di trasmissione nazionale.
In particolare,qui potete trovare la presentazione con le principali novità in consultazione sull'allegato A2 (schemi di connessione).

In particolare si
prevede l’introduzione di un nuovo standard di connessione alla RTN a 36 kV per gli impianti di produzione con potenza fino a 100 MW
.

In sintesi, l'obiettivo è la semplificazione della connessione degli impianti a fonti rinnovabili, ad un livello di tensione (36 kV) che potrebbe evitare la costruzione di una stazione di trasformazione MT/AT kV per ogni singolo impianto di generazione da fonti rinnovabili.

Re: Consultazione Codice di Rete - Schemi di Connessione

MessaggioInviato: 24 ago 2021, 22:53
da PaoloP
Grazie OTTIMO !

Re: Consultazione Codice di Rete - Schemi di Connessione

MessaggioInviato: 25 ago 2021, 16:31
da JAndrea
Capisco i vantaggi illustrati, ma introdurre un nuovo livello di tensione?
A questo punto le vecchie linee (50) - 60 kV hanno ancora motivo di venire riclassate a 132 kV ?
Poteva essere quello il livello intermedio tra i 132 kV e l' MT ?
100 MW a 36 kV non sono pochi, stiamo parlando di oltre 1500 A

Re: Consultazione Codice di Rete - Schemi di Connessione

MessaggioInviato: 26 ott 2021, 13:18
da fpalone
Un importante aggiornamento sul tema: l'autorità per l'energia (ARERA) ha approvato il nuovo livello di tensione 36 kV per la connessione delle fonti rinnovabili:
https://www.arera.it/it/docs/21/439-21.htm

Re: Consultazione Codice di Rete - Schemi di Connessione

MessaggioInviato: 26 ott 2021, 13:24
da fpalone
JAndrea ha scritto:Capisco i vantaggi illustrati, ma introdurre un nuovo livello di tensione?
A questo punto le vecchie linee (50) - 60 kV hanno ancora motivo di venire riclassate a 132 kV ?
Poteva essere quello il livello intermedio tra i 132 kV e l' MT ?


Foto UtenteJAndrea, il 60 kV per me giocherà un ruolo essenziale nelle connessioni dell'eolico offshore.
Per la connessione di eolico e soprattutto fotovoltaico (come da strategia nazionale) non avrebbe per me introdotto grossi vantaggi di sistema: difficile prevedere l'installazione di un trasformatore e quadri 60 kV in una navicella di turbina onshore di taglia "Italiana" (per motivi autorizzativi e di impatto visivo è molto difficile autorizzare turbine oltre i 4-5 MW) e tanto meno in un inverter fotovoltaico.
L'impiego del 60 kV avrebbe quindi necessitato sempre una stazione di trasformazione 60 kV /MT vanificando parte dei vantaggi.

Il 36 kV in questo senso è molto più vicino all'attuale standard industriale del 30 kV, normalmente impiegato per gli impianti rinnovabili: l'idea di base è appunto evitare che ciascun produttore rinnovabile debba realizzare una cabina di trasformazione dedicata.

Relativamente alla riclassificazione del 60 kV (tanto in tensione, verso il 132 o 150 kV, quanto in portata) il vero problema è autorizzativo...