Impianto FV sovradimensionato: SSP o RID
Inviato: 15 nov 2022, 17:47
Ciao a tutti,
un costruttore mi ha chiesto di realizzare un impianto fotovoltaico al servizio di un condominio.
Ho capito che l’impianto fotovoltaico è una forma di risarcimento (sulla quale non mi dilungo) ai condomini. Costruttori e condomini in poche parole si sono messi d’accordo: tu ci realizzi un bell’impianto fotovoltaico e noi rinunciamo a chiederti un risarcimento
Pertanto quando gli ho proposto un impianto da 2 kWp (in genere in passato ho installato impianti di questa potenza al servizio delle utenze comuni), lui mi ha risposto che doveva essere di circa 5 kWp e in più doveva essere dotato di un sistema di accumulo di circa 5 kWh per i consumi notturni
La questione di un corretto dimensionamento che si limiti a soddisfare le utenze comuni in questo caso viene meno perché l’impianto è dimensionato sul risarcimento, non sui consumi.
A questo punto mi chiedo se in una situazione in cui l’energia immessa sarà decisamente superiore rispetto all’energia prelevata, il sistema più redditizio è quello dello SSP o del RID?
A giudicare dalle formule mi verrebbe in mente il RID visto che lo SSP è tanto meno conveniente quanto meno è l’energia scambiata con la rete.
Ma ad essere sinceri quei dati e quelle formule non le mastico bene, potrei sbagliarmi.
Quindi sarei ben felice di conoscere il vostro punto di vista.
Ciao e grazie in anticipo.
PS: i condomini pensano che in futuro (tra un paio di anni? Boh, nessuno ha un mezzo elettrico al momento) potrebbero mettere delle coloninne di ricarica e sfruttare così tutta l'energia prodotta dal fotovoltaico.
Quindi in futuro si portrebbe passare ad altro regime GSE rispetto a quello scleto per i prossimi due anni.
un costruttore mi ha chiesto di realizzare un impianto fotovoltaico al servizio di un condominio.
Ho capito che l’impianto fotovoltaico è una forma di risarcimento (sulla quale non mi dilungo) ai condomini. Costruttori e condomini in poche parole si sono messi d’accordo: tu ci realizzi un bell’impianto fotovoltaico e noi rinunciamo a chiederti un risarcimento
Pertanto quando gli ho proposto un impianto da 2 kWp (in genere in passato ho installato impianti di questa potenza al servizio delle utenze comuni), lui mi ha risposto che doveva essere di circa 5 kWp e in più doveva essere dotato di un sistema di accumulo di circa 5 kWh per i consumi notturni
La questione di un corretto dimensionamento che si limiti a soddisfare le utenze comuni in questo caso viene meno perché l’impianto è dimensionato sul risarcimento, non sui consumi.
A questo punto mi chiedo se in una situazione in cui l’energia immessa sarà decisamente superiore rispetto all’energia prelevata, il sistema più redditizio è quello dello SSP o del RID?
A giudicare dalle formule mi verrebbe in mente il RID visto che lo SSP è tanto meno conveniente quanto meno è l’energia scambiata con la rete.
Ma ad essere sinceri quei dati e quelle formule non le mastico bene, potrei sbagliarmi.
Quindi sarei ben felice di conoscere il vostro punto di vista.
Ciao e grazie in anticipo.
PS: i condomini pensano che in futuro (tra un paio di anni? Boh, nessuno ha un mezzo elettrico al momento) potrebbero mettere delle coloninne di ricarica e sfruttare così tutta l'energia prodotta dal fotovoltaico.
Quindi in futuro si portrebbe passare ad altro regime GSE rispetto a quello scleto per i prossimi due anni.
