Dipende da dove ti trovi.
Se l'ambiente è domestico o assimilabile puoi usare un contattore AC-7b per un impianto fotovoltaico poiché la categoria AC-7b è similare (non uguale) alla AC-3, ma solo per ambito domestico o similare (la AC-3 deve stabilire 10*Ie - corrente nominale- e interrompere 8*Ie a cosfi 0,45 o inferiore per alcune potenze, mentre la AC-7b stabilisce e interrompe 8*Ie a cosfi similari) ed inoltre in applicazione fotovoltaica non hai né correnti né cosfi così grandi (i comuni inverter lavorano a cosfi 1 ed hanno sovracorrenti non oltre 2*In).
Tieni presente che la CEI0-21 è generica e non tratta solo generatori statici.
Se non sei in ambito domestico o similare devi valutare meglio.
In merito alla corrente nominale devi prendere quella che più si avvicina alla tua categoria di uso, poiché è meglio evitare interpolazione strane io mi ma terrei sui 20A dichiarati per la AC-7b poiché la AC-7a è meno rappresentativa della situazione.
A questo punto è una questione di vita utile elettrica, dichiarata per 30000 interventi in AC-7b (ma anche in AC-3!! Nella durata in AC-3 non indica la corrente perché è imposta dalla norma a 6*Ie in chiusura e Ie in apertura, mentre per la AC-7 b la sceglie il costruttore... 20A in questo caso, e quindi immagino sia Ie per entrambi i casi di apertura e chiusura)
... e visto che interviene una volta ogni morto di papa...
Per info sui contattori puoi leggere questo articolo molto interessante
https://www.electroyou.it/vis_resource.php?section=RP&id=77