Iter semplificato: potenza disponibile o potenza impegnata?
Ciao a tutti,
un chiarimento sull’iter semplificato.
Nelle condizioni da rispettare per poterlo espletare è previsto che l’impianto fotovoltaico debba avere una potenza inferiore o uguale alla potenza già disponibile in prelievo per l’utenza esistente.
Ma quando parliamo di potenza disponibile in prelievo ci riferiamo alla potenza impegnata o letteralmente alla potenza disponibile?
La potenza disponibile è la potenza impegnata + 10%.
Per cui se la potenza impegnata è di 3 kW, quella disponibile sarà di 3,3 kW.
Nel caso in cui il generatore fotovoltaico (o l’inverter, nel caso in cui eroghi potenze inferiori) abbia una potenza di 3,2 kW, l’iter è semplificato se la potenza impegnata è di 3 kW?
Sento opinioni discordanti al riguardo, anche se sono quasi certo che la potenza da prendere come riferimento è quella disponibile che include il 10% in più rispetto a quella impegnata.
Quindi nel caso specifico ritengo che si possa fare l'iter semplificato.
Per voi è così?
I dubbi secondo nascono dal fatto che tutti gli articoli che ne parlano non fanno questa distinzione tra potenza disponibile e potenza impegnata.
E forse nascono anche dal fatto che gli inverter monofase hanno massimo 6 kW sul lato AC, non 6,6 kW.
A rigor di logica tutta la potenza che posso prelevare, posso anche immetterla, quindi certi limiti sono incomprensibili, almeno per me.
Mi risulta che questo limite presto verrà tolto, quindi in futuro l’iter semplificato si potrà scegliere anche se l’impianto fotovoltaico è di potenza superiore a quella del contratto di fornitura.
A voi risulta?
Buona giornata e grazie a chi vorrà rispondermi.
un chiarimento sull’iter semplificato.
Nelle condizioni da rispettare per poterlo espletare è previsto che l’impianto fotovoltaico debba avere una potenza inferiore o uguale alla potenza già disponibile in prelievo per l’utenza esistente.
Ma quando parliamo di potenza disponibile in prelievo ci riferiamo alla potenza impegnata o letteralmente alla potenza disponibile?
La potenza disponibile è la potenza impegnata + 10%.
Per cui se la potenza impegnata è di 3 kW, quella disponibile sarà di 3,3 kW.
Nel caso in cui il generatore fotovoltaico (o l’inverter, nel caso in cui eroghi potenze inferiori) abbia una potenza di 3,2 kW, l’iter è semplificato se la potenza impegnata è di 3 kW?
Sento opinioni discordanti al riguardo, anche se sono quasi certo che la potenza da prendere come riferimento è quella disponibile che include il 10% in più rispetto a quella impegnata.
Quindi nel caso specifico ritengo che si possa fare l'iter semplificato.
Per voi è così?
I dubbi secondo nascono dal fatto che tutti gli articoli che ne parlano non fanno questa distinzione tra potenza disponibile e potenza impegnata.
E forse nascono anche dal fatto che gli inverter monofase hanno massimo 6 kW sul lato AC, non 6,6 kW.
A rigor di logica tutta la potenza che posso prelevare, posso anche immetterla, quindi certi limiti sono incomprensibili, almeno per me.
Mi risulta che questo limite presto verrà tolto, quindi in futuro l’iter semplificato si potrà scegliere anche se l’impianto fotovoltaico è di potenza superiore a quella del contratto di fornitura.
A voi risulta?
Buona giornata e grazie a chi vorrà rispondermi.
