gjkfriend ha scritto:Sono diversi anni che sento dire che lo scambio sul posto andrà a morire, però ne ho fatti diversi altri.
I nuovi impianti dalla fine del 2023 non potranno più accedere allo SSP. Gli impianti in esercizio usciranno progressivamente dallo SSP a partire dal 31/12/2024 ma devono ancora indicare come. In ogni caso lo SSP è morto.
gjkfriend ha scritto:Pensi che con le batterie non sia conveniente? Perché fare subito RID e non sfruttare qualche anno in più di SSP ?
Grazie
Ogni impianto ha la sua storia, non si può generalizzare, vanno fatte della valutazioni di fattibilità tecnico/economiche.
Per mia esperienza ho visto che l'accumulo non è quasi mai conveniente, può diventarlo solo se incentivato. Questo considerando le condizioni di accumulo e di consumo ideali, quindi può solo peggiorare. I costi attualmente sono assurdi, tutti pompati a causa delle varie trappole per topi come incentivi, bonus, detrazioni, 110, ecc., comprare adesso per un prodotto a veloce obsolescenza e con misere garanzie non è conveniente.
Il RID ha il vantaggio che se il costo dell'energia aumenta guadagni di più, ma di contro se diminuisce guadagni di meno fino a una soglia minima massima. Lo svantaggio principale è che ci devi pagare le imposte, mica è un caso che hanno voluto eliminare lo SSP
