Fotovoltaico + condizionatori = scatti del differenziale
Ciao a tutti,
sto cercando di risolvere un problema sul mio impianto casalingo senza riuscire a venirne realmente a capo
. Ho letto numerose discussioni su tematiche simili, ma non sto capendo come risolvere il problema in modo corretto.
A casa ho un contratto da 4.5KW con un impianto fotovoltaico di produzione da 3.5KW con scambio sul posto. Ci tengo che ho acquistato la casa circa 4 anni fa e l'unica modifica che ho fatto è quella di passare da 3.3 kW a 4.5KW visto che ho messo le piastre ad induzione. Oltre a questo ho anche sostituito il differenziale/magnetotermico per supportare la nuova capacità installando un bticino GC8813Ac32 con meccanismo di riarmo automatico. Lo schema che allego cerca di riassumere la situazione.
Il tutto ha funzionato a meraviglia per 3 anni, a dicembre 2020 ho fatto installare un condizionatore (Daikin RXM35N5V1B9) con inverter e pompa di calore. Il tutto a funzionato senza problemi fino a ottobre 2021 e da qui sono iniziati i problemi. In alcune giornate, quando "arrivava" il sole o quando iniziava a piovere il differenziale/magnetotermico di casa scattava, interveniva il riarmo automatico e stop. E' capitato che succedesse anche in giornate particolarmente umide/piovose, ma non in maniera continuativa, diciamo sporadicamente. Li per li non ci ho fatto troppo caso, durante l'inverno 2021 non ho avuto grandi problemi e in primavera 2022 di nuovo è successo un po' di volte.
A giugno 2022 ho fatto installare un altro condizionatore (Daikin FTXA42AW/RXA), sempre con inverter e pompa di calore. E qui i distacchi sono diventati molto più frequenti. Capitava che alcune mattine scattasse 20/25 volte (spesso quando iniziava a piovere, mentre se c'era un temporale enorme 0 distacchi). Faccio notare come questo succedesse anche se i condizionatori erano "spenti" ed in stand-by.
A questo punto ho cercato di isolare il problema, riassumo i vari test effettuati:
- Pannelli attivi, entrambi i condizionatori attivi - distacchi sia in caso di pioggia/umidità che a volte con il sole
- Pannelli attivi, entrambi i condizionatori "staccati" (dal loro megnetotermico) - nessun distacco
- Pannelli attivi, condizionatore RXM35N5V1B9 "staccato" (dal loro megnetotermico) - vari distacchi in caso di pioggia/unidità
- Pannelli attivi, condizionatore FTXA42AW/RXA "staccato" (dal loro megnetotermico) - quasi nessun distacco
- Pannelli "staccati" (dal loro megnetotermico/differenziale), condizionatore RXM35N5V1B9 "staccato" (dal loro megnetotermico) - nessun distacco
- Pannelli "staccati" (dal loro megnetotermico/differenziale), condizionatore FTXA42AW/RXA "staccato" (dal loro megnetotermico) - nessun distacco
In sostanza se prendevo singolarmente i 3 elementi niente scatta... Appena ne metto 2 o più inizia a scattare...
Ho contattato la daikin e mi sono fatto sostituire la parte elettronica del condizionatore RXM35N5V1B9 che sembrava essere più problematico ma la situazione non è cambiata.
A quel punto facendo ricerche ho scoperto le differenti classi dei differenziali, ho letto le caratteristiche e sono giunto alla conclusione che nel mio impianto visto il numero di inverter presenti avrei avuto necessità di un differenziale di classe F o B. Allora ho comprato il bticino GC8813F25 e l'ho montato. Risultato ancora più distacchi di prima.
Come ulteriore prove ho anche acquistato un bticino GA8813A25 (nessuna differenza sostanziale rispetto all'AC) e un ABB F202A-40 / 0,03 (che se metto a monte scatta anche solo con i 2 condizionatori).
Qualche altra informazione utile:
- in una giornata piovosa come oggi con i pannelli staccati ed entrambi i condizionatori staccati la differenza tra terra e neutro balla tra i 1.2V e i 2.1V (banale misura con un tester)
- in altre giornate con pannelli e condizionatori staccati la differenza tra terra e neutro l'ho vista anche di 4.5V
- nelle giornate da 4.5V se accendevo i pannelli scendeva a 1.5V (questo proprio non so spiegarmelo)
- se i pannelli sono attivi e attacco (non accendendolo ma solo collegato alla corrente) un condizionatore la differenza tra neutro/terra aumenta di circa 1V
- per fare le varie prove ho rimosso anche il differenziale/magnetotermico appena sotto al contatore principale
- non posso pensare di modificare in modo radicale la configurazione della casa, le canaline sono piene
so che la teoria dice che ad esempio i pannelli dovrebbero cadere fuori dal differenziale di casa, ma come detto prima purtroppo l'impianto era così e non posso permettermi oggi di "distruggere casa"
- ho letto vari topic sul fatto che quando "inizia a piovere" in qualche modo l'impianto fotovoltaico faccia scattare il differenziale di casa, ma non ho trovato nessuno che abbia esposto la soluzione
- un giorno in pieno sole con il condizionatore "collegato" ma non acceso ho provato a bagnare i pannelli con la pompa, anche questo a fatto scattare il differenziale
- vorrei evitare di mettere un 300ma come differnziale di casa (molti mi dicono che così risolvo)
- vorrei anche ricollegare il differenziale appena sotto il contatore, ma finché non risolvo il problema non mi fido perché è senza riarmo automatico
- ho provato a contattare una serie di elettricisti ma nessuno vuole prendersi in mano questa grana
A questo punto sono qui per chiedere consigli, ed in particolare:
- qualche idea su cosa provare a fare per risolvere il problema?
- se passo ad un differenziale contro scatti intempestivi risolvo davvero il problema? (ex. ABB A-APR)
- ipotizzo che possa esserci qualcos'altro sull impianto che influisce e "peggiora" il problema, come posso fare ad identificarlo? avete consigli? ha senso prendere una pinza per misurare la dispersione o andare elettrodomestico per elettrodomestico staccandolo e vedere se cambia il tensione tra neutro e terra?
- conoscete un buon elettricista nei dintorni di torino che si sappia girare su queste problematiche e possa risolvermi il problema?
Grazie a tutti in anticipo!
Maurizio
PS: sono assolutamente conscio che l'impianto così non ha senso (ex. i 2 differenziali in cascata) ma purtroppo è la situazione che ho e non riesco a portare nuove linee
sto cercando di risolvere un problema sul mio impianto casalingo senza riuscire a venirne realmente a capo
A casa ho un contratto da 4.5KW con un impianto fotovoltaico di produzione da 3.5KW con scambio sul posto. Ci tengo che ho acquistato la casa circa 4 anni fa e l'unica modifica che ho fatto è quella di passare da 3.3 kW a 4.5KW visto che ho messo le piastre ad induzione. Oltre a questo ho anche sostituito il differenziale/magnetotermico per supportare la nuova capacità installando un bticino GC8813Ac32 con meccanismo di riarmo automatico. Lo schema che allego cerca di riassumere la situazione.
Il tutto ha funzionato a meraviglia per 3 anni, a dicembre 2020 ho fatto installare un condizionatore (Daikin RXM35N5V1B9) con inverter e pompa di calore. Il tutto a funzionato senza problemi fino a ottobre 2021 e da qui sono iniziati i problemi. In alcune giornate, quando "arrivava" il sole o quando iniziava a piovere il differenziale/magnetotermico di casa scattava, interveniva il riarmo automatico e stop. E' capitato che succedesse anche in giornate particolarmente umide/piovose, ma non in maniera continuativa, diciamo sporadicamente. Li per li non ci ho fatto troppo caso, durante l'inverno 2021 non ho avuto grandi problemi e in primavera 2022 di nuovo è successo un po' di volte.
A giugno 2022 ho fatto installare un altro condizionatore (Daikin FTXA42AW/RXA), sempre con inverter e pompa di calore. E qui i distacchi sono diventati molto più frequenti. Capitava che alcune mattine scattasse 20/25 volte (spesso quando iniziava a piovere, mentre se c'era un temporale enorme 0 distacchi). Faccio notare come questo succedesse anche se i condizionatori erano "spenti" ed in stand-by.
A questo punto ho cercato di isolare il problema, riassumo i vari test effettuati:
- Pannelli attivi, entrambi i condizionatori attivi - distacchi sia in caso di pioggia/umidità che a volte con il sole
- Pannelli attivi, entrambi i condizionatori "staccati" (dal loro megnetotermico) - nessun distacco
- Pannelli attivi, condizionatore RXM35N5V1B9 "staccato" (dal loro megnetotermico) - vari distacchi in caso di pioggia/unidità
- Pannelli attivi, condizionatore FTXA42AW/RXA "staccato" (dal loro megnetotermico) - quasi nessun distacco
- Pannelli "staccati" (dal loro megnetotermico/differenziale), condizionatore RXM35N5V1B9 "staccato" (dal loro megnetotermico) - nessun distacco
- Pannelli "staccati" (dal loro megnetotermico/differenziale), condizionatore FTXA42AW/RXA "staccato" (dal loro megnetotermico) - nessun distacco
In sostanza se prendevo singolarmente i 3 elementi niente scatta... Appena ne metto 2 o più inizia a scattare...
Ho contattato la daikin e mi sono fatto sostituire la parte elettronica del condizionatore RXM35N5V1B9 che sembrava essere più problematico ma la situazione non è cambiata.
A quel punto facendo ricerche ho scoperto le differenti classi dei differenziali, ho letto le caratteristiche e sono giunto alla conclusione che nel mio impianto visto il numero di inverter presenti avrei avuto necessità di un differenziale di classe F o B. Allora ho comprato il bticino GC8813F25 e l'ho montato. Risultato ancora più distacchi di prima.
Come ulteriore prove ho anche acquistato un bticino GA8813A25 (nessuna differenza sostanziale rispetto all'AC) e un ABB F202A-40 / 0,03 (che se metto a monte scatta anche solo con i 2 condizionatori).
Qualche altra informazione utile:
- in una giornata piovosa come oggi con i pannelli staccati ed entrambi i condizionatori staccati la differenza tra terra e neutro balla tra i 1.2V e i 2.1V (banale misura con un tester)
- in altre giornate con pannelli e condizionatori staccati la differenza tra terra e neutro l'ho vista anche di 4.5V
- nelle giornate da 4.5V se accendevo i pannelli scendeva a 1.5V (questo proprio non so spiegarmelo)
- se i pannelli sono attivi e attacco (non accendendolo ma solo collegato alla corrente) un condizionatore la differenza tra neutro/terra aumenta di circa 1V
- per fare le varie prove ho rimosso anche il differenziale/magnetotermico appena sotto al contatore principale
- non posso pensare di modificare in modo radicale la configurazione della casa, le canaline sono piene
- ho letto vari topic sul fatto che quando "inizia a piovere" in qualche modo l'impianto fotovoltaico faccia scattare il differenziale di casa, ma non ho trovato nessuno che abbia esposto la soluzione
- un giorno in pieno sole con il condizionatore "collegato" ma non acceso ho provato a bagnare i pannelli con la pompa, anche questo a fatto scattare il differenziale
- vorrei evitare di mettere un 300ma come differnziale di casa (molti mi dicono che così risolvo)
- vorrei anche ricollegare il differenziale appena sotto il contatore, ma finché non risolvo il problema non mi fido perché è senza riarmo automatico
- ho provato a contattare una serie di elettricisti ma nessuno vuole prendersi in mano questa grana
A questo punto sono qui per chiedere consigli, ed in particolare:
- qualche idea su cosa provare a fare per risolvere il problema?
- se passo ad un differenziale contro scatti intempestivi risolvo davvero il problema? (ex. ABB A-APR)
- ipotizzo che possa esserci qualcos'altro sull impianto che influisce e "peggiora" il problema, come posso fare ad identificarlo? avete consigli? ha senso prendere una pinza per misurare la dispersione o andare elettrodomestico per elettrodomestico staccandolo e vedere se cambia il tensione tra neutro e terra?
- conoscete un buon elettricista nei dintorni di torino che si sappia girare su queste problematiche e possa risolvermi il problema?
Grazie a tutti in anticipo!
Maurizio
PS: sono assolutamente conscio che l'impianto così non ha senso (ex. i 2 differenziali in cascata) ma purtroppo è la situazione che ho e non riesco a portare nuove linee