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llomb ha scritto:ciao planaremagico
L'importante è farlo perché quella quarantina di volt nominali al mattino a vuoto possono diventare troppi e facendo magari delle serie di venti o piu' pannelli dare delle tensioni di stringa non trascurabili..
Ok, quindi confermi che per quanto riguarda la "preservazione" dell'inverter la tensione da tenere presente è quella a vuoto, non legata all'MPPT (come sembrava volessi intendere).
Non so a quali formule del 5° ITIS tu ti riferisca (le tensioni dei moduli in serie si sommano?) ma quando non c'erano le app ricordo che l'inverter si sceglieva sulla base dei seguenti valori di tensione: tensione di avvio, range di tensioni MPPT, tensione a vuoto (la più importante perché legata alla sicurezza di cose e persone).
Per il resto si considerava quanto si perde in efficienza sovradimensionando o sottodimensionando l'inverter rispetto al generatore fotovoltaico. In genere si sottodimensionava anche perché i moduli subivano un decadimento delle loro prestazioni. Insomma, l'Olivieri Ravelli è un ricordo purtroppo lontano, già tanto se mi ricordo la legge di ohm

ma cosa c'entra nel caso specifico?