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come possiamo competere, tasse e costi dell'energia.

MessaggioInviato: 9 set 2024, 16:02
da lelerelele
Altra azienda, AST "Arvedi Acciai Speciali Terni", che deve fare i conti non solo con tasse, accise, balzelli, ma anche con un approvvigionamento energetico che non lascia scampo.

Come possiamo dormire tranquilli?

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anche all'estero hanno i loro problemi.
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Re: come possiamo competere, tasse e costi dell'energia.

MessaggioInviato: 10 set 2024, 21:16
da venanzio
lelerelele ha scritto:Altra azienda, AST "Arvedi Acciai Speciali Terni", che deve fare i conti non solo con tasse, accise, balzelli, ma anche con un approvvigionamento energetico che non lascia scampo.

Come possiamo dormire tranquilli?

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anche all'estero hanno i loro problemi.
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L'ho sentito oggi a radio ventiquattro che comunque suppomgo sia una fonte attendibile....
il servizio però continuava elencando la sequela di proteste di cittadini all'impianto di centrali a energie rinnovabili...
quindi se "il buon putin" (l'ho scritto per ridere non agitatevi) ci fa lo sconto magari....

Re: come possiamo competere, tasse e costi dell'energia.

MessaggioInviato: 10 set 2024, 21:33
da NoNickName
lelerelele ha scritto:Altra azienda, AST "Arvedi Acciai Speciali Terni", che deve fare i conti non solo con tasse, accise, balzelli, ma anche con un approvvigionamento energetico che non lascia scampo.


Palle. Oramai l'energia elettrica in certi periodi dell'anno ha prezzo negativo (ti pagano se la ritiri) e in lombardia oramai si fanno caldaie industriali da 1-1.5 MW ad effetto joule perché il FV neanche lo ritirano più, non essendoci infrastruttura idonea a raccogliere così tanta potenza.

Re: come possiamo competere, tasse e costi dell'energia.

MessaggioInviato: 11 set 2024, 10:08
da fpalone
NoNickName ha scritto:Oramai l'energia elettrica in certi periodi dell'anno ha prezzo negativo (ti pagano se la ritiri)

Falso: in Italia, la struttura del mercato elettrico non prevede prezzi negativi. I periodi in cui il costo su MGP è molto basso o addirittura nullo per effetto delle rinnovabili sono pochi e, in quei periodi, il basso costo su MGP è spesso associato a costi maggiori sui mercati di servizi di bilanciamento: in sintesi, il basso costo su MGP non si traduce istantaneamente in un basso costo per i normali utenti industriali (che, peraltro, hanno cicli produttivi che non possono essere arbitrariamente modulati per inseguire l'irraggiamento solare).

Foto Utentelelerelele la risposta è comunque semplice: per tutti quei beni/servizi in cui il costo dell'energia incide molto più del costo di trasporto, non puoi competere con aziende localizzate in paesi con sistemi energetici basati su fonti a prezzo marginale molto basso (carbone, nucleare, rinnovabili) fintanto che il tuo sistema elettrico rimane basato su fonti a prezzo marginale molto alto (gas naturale).

Re: come possiamo competere, tasse e costi dell'energia.

MessaggioInviato: 11 set 2024, 12:23
da NoNickName
fpalone ha scritto:Falso: in Italia, la struttura del mercato elettrico non prevede prezzi negativi.


All'ingrosso in europa sì

Re: come possiamo competere, tasse e costi dell'energia.

MessaggioInviato: 11 set 2024, 12:44
da fpalone
NoNickName ha scritto:All'ingrosso in europa sì


Più che parlare di un mercato "europeo", parlerei di una serie di zone di mercato collegate da meccanismi di market coupling tra alcune regioni. In alcuni mercati (il caso più tipico è quello tedesco), il prezzo dell'energia sul mercato del giorno prima può diventare negativo.
Sebbene in aumento, il numero delle ore dell'anno in cui questo avviene è ancora marginale:
prezzi negativi in europa 2023.jpg
.
In Italia, così come in altri paesi europei, ciò non avviene per il mercato del giorno prima.

Per chi vuole approfondire, qui si spiega in modo semplice perché un prezzo negativo sul mercato del giorno prima non si traduce direttamente o linearmente in una riduzione sul costo dell'energia per gli utenti:
https://medium.com/@brandonvar/negative ... 309ba49e0d
In sintesi, anche nelle ore di prezzo negativo, il tipico utente tedesco non viene pagato per consumare energia, ma paga comunque l'energia consumata.

Re: come possiamo competere, tasse e costi dell'energia.

MessaggioInviato: 11 set 2024, 14:56
da NoNickName
Nel 2024 le ore sono molto salite e sono ora distribuite in quasi tutti i paesi europei:

Immagine

Questi dati non comprendono luglio e Agosto dove ci sono stati 8 giorni consecutivi con prezzo negativo in molti dei paesi europei.

Re: come possiamo competere, tasse e costi dell'energia.

MessaggioInviato: 12 set 2024, 9:01
da Poirot
Ma veramente sei convinto che un aumento dei giorni con prezzi negativi sia una cosa positiva, attualmente?
E che ti paghino per consumare energia elettrica?

Re: come possiamo competere, tasse e costi dell'energia.

MessaggioInviato: 12 set 2024, 11:16
da NoNickName
Poirot ha scritto:Ma veramente sei convinto che un aumento dei giorni con prezzi negativi sia una cosa positiva, attualmente?
E che ti paghino per consumare energia elettrica?


Non ho detto questo.
1) non mi interessa se è positivo o negativo. E' un fatto.
2) io ho posto un problema relativo all'opportunità di consumare energia elettrica per effetto joule su un mercato dove il ritiro è disincentivato da condizioni di mercato in cui le rinnovabili sono esuberanti. E' falso che il costo dell'energia sia in aumento, soprattutto per grandi consumatori come il siderurgico e il metallurgico

EDIT: e gli organi di stampa che pubblicano notizie, citando le acciaierie di terni o altro, che ritiene che la competitività italiana sia influenzata negativamente dai costi dell'approvvigionamento energetico, dovrebbe semplicemente preoccuparsi di formare adeguatamente i dipendenti del proprio ufficio acquisti. Sono scuse, quelle del costo dell'energia, che vanno bene ai tavoli di discussione con i sindacati quando si contrattano gli aumenti salariali.

Re: come possiamo competere, tasse e costi dell'energia.

MessaggioInviato: 12 set 2024, 11:44
da Poirot
Cioè, stai dicendo che è falso che il costo dell'energia elettrica in Italia sia molto più alto rispetto ad altri Paesi?
O anche, se qualche azienda energivora paga molto l'energia, è solo per propria incapacità di gestione?
Comunque tu hai scritto che in certi periodi dell'anno ti pagano per ritirare l'energia e io di falso trovo questo.