GioArca67 ha scritto:I pannelli sono monocristallini, quanto potrebbe essere la riduzione di potenza generata?
Dico 15-20%
Ma è un numero buttato lì e considerando la condizione peggiore (massimo irrraggiamento, massimo ombreggiamento).
Ragionando sull'energia il discorso cambia, soprattutto in base a:
- l'albero è spoglio o ci sono le foglie;
- nel periodo estivo non è detto che si generi l'ombreggiamento, il sole è più alto;
- come sono fatti i moduli nello specifico.
sonusfaber ha scritto:Io ho 6 kW sul tetto, con ottimizzatori e senza ombra alcuna (avevo messo SolarEdge che vanno SOLO con ottimizzatori DC-DC) e su 4 anni vedo che il pannello peggiore performa il 4% meno del pannello migliore... soldi buttati... se gli stessi soldi li investivo in altri pannelli... ci guadagnavo.
Ma se avessi avuto ombre sarebbe stato molto diverso.
Ragionamento condivisibile.
Si può ragionare sull'acquisto di moduli più performanti utilizzando la quota di costo degli ottimizzatori.
Credo che in tantissime situazioni diventi molto interessante.
COn gli ombreggiamenti invece, soprattutto quelli "persistenti", gli ottimizzatori assumono un ruolo importante.
C'è da dire che usando gli ottimizzatori hai un monitoraggio molto puntuale, una maggiore sicurezza (riduzione della tensione di stringa) e la possibilità ove necessario procedere alla sostituzione di alcuni moduli, di trovare una soluzione che garantisca il massimo della funzionalità (non sei costretto a comprare gli stessi moduli o moduli comunque molto simili, basta che compri un modulo compatibile con l'ottimizzatore).
