Scambio sul posto o Vendita parziale?
Vorrei porVi una domanda.
Leggendo la guida blu 15 (fotovoltaico) mi sono accorto che per impianti <20kW è possibile aderire a due tipologie diverse di contratto.
La prima è lo scambio sul posto, la seconda è la vendita parziale dell'energia.
Da una prima ipotesi, ed ammettendo che ci si trovi in condizioni ottimali, quindi discreto spazio disponibile sul tetto e un discreto capitale da investire (diciamo fra i 15 e i 20 mila euro) secondo me conviene sempre stipulare il contratto di vendita parziale dell'energia. In tal senso consumerò quella di cui necessito, e quella in eccesso la riverso in rete, traendo un ulteriore guadagno (circa 0,1 €/kWh), diversamente da quanto imposto dal contratto di scambio sul posto che non prevede introiti per l'energia immessa in rete e la perdita della tale se non consumata entro 3 anni.
Se fosse effettivamente così, quando coviene stipulare il contratto di scambio sul posto piuttosto che quello di vendita parziale?
Grazie.
Leggendo la guida blu 15 (fotovoltaico) mi sono accorto che per impianti <20kW è possibile aderire a due tipologie diverse di contratto.
La prima è lo scambio sul posto, la seconda è la vendita parziale dell'energia.
Da una prima ipotesi, ed ammettendo che ci si trovi in condizioni ottimali, quindi discreto spazio disponibile sul tetto e un discreto capitale da investire (diciamo fra i 15 e i 20 mila euro) secondo me conviene sempre stipulare il contratto di vendita parziale dell'energia. In tal senso consumerò quella di cui necessito, e quella in eccesso la riverso in rete, traendo un ulteriore guadagno (circa 0,1 €/kWh), diversamente da quanto imposto dal contratto di scambio sul posto che non prevede introiti per l'energia immessa in rete e la perdita della tale se non consumata entro 3 anni.
Se fosse effettivamente così, quando coviene stipulare il contratto di scambio sul posto piuttosto che quello di vendita parziale?
Grazie.