Campo elettrico di lastra piana
Salve a tutti!vi leggo da moltissimo tempo,ma mi sono iscritto al forum solamente oggi.
Avrei un dubbio che spero voi riusciate a chiarirmi.
Supponiamo di avere una lastra conduttrice piana, indefinita,di spessore trascurabile, e che su di essa sia distribuita una carica positiva con densità superficiale costante σ. Il mio obbiettivo è quello di valutare il campo elettrico di questa lastra,(perché poi voglio valutare il campo di condensatore piano "sovrapponendo" questo risultato con quello duale ottenuto da una lastra carica negativamente). Per ragioni di simmetria dico che il campo è ortogonale al piano e scelgo di valutarlo tramite il teorema di gauss. Quindi scegliendo come superficie gaussiana un cilindro arrivo a dire che il vettore intensità del campo E è costante in ogni punto e uguale(in modulo )a :
E= σ/2ε
Il mio problema è che non riesco a capire come è possibile che questo campo abbia la stessa intensità in ogni punto dello spazio,possibile che non ci sia una dipendenza dalla distanza?ho sbagliato qualcosa io nella valutazione del campo o in realtà questo campo è indipendende dalla distanza a cui si è dalla sorgente? Ci ho pensato e mi sembra impossibile fisicamente che vedendo il campo come una forza elettrica,questa abbia modulo costante anche a grandi distanze.
Forse sono stato un po' prolisso ma spero in un vostro aiuto.
Grazie mille a tutti
Avrei un dubbio che spero voi riusciate a chiarirmi.
Supponiamo di avere una lastra conduttrice piana, indefinita,di spessore trascurabile, e che su di essa sia distribuita una carica positiva con densità superficiale costante σ. Il mio obbiettivo è quello di valutare il campo elettrico di questa lastra,(perché poi voglio valutare il campo di condensatore piano "sovrapponendo" questo risultato con quello duale ottenuto da una lastra carica negativamente). Per ragioni di simmetria dico che il campo è ortogonale al piano e scelgo di valutarlo tramite il teorema di gauss. Quindi scegliendo come superficie gaussiana un cilindro arrivo a dire che il vettore intensità del campo E è costante in ogni punto e uguale(in modulo )a :
E= σ/2ε
Il mio problema è che non riesco a capire come è possibile che questo campo abbia la stessa intensità in ogni punto dello spazio,possibile che non ci sia una dipendenza dalla distanza?ho sbagliato qualcosa io nella valutazione del campo o in realtà questo campo è indipendende dalla distanza a cui si è dalla sorgente? Ci ho pensato e mi sembra impossibile fisicamente che vedendo il campo come una forza elettrica,questa abbia modulo costante anche a grandi distanze.
Forse sono stato un po' prolisso ma spero in un vostro aiuto.
Grazie mille a tutti
come hai ricordato tu, e se indichiamo con h lo spessore, sarà esprimibile in funzione della distanza x dal piano di simmetria come