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alternatore in corto
Inviato: 18 feb 2009, 15:51
da lavezzi10
Ciao a tutti raggazzi,
volevo sottoporre alla vostra attenzione il seguente problema:
Idealmente, ma anche relamente, un alternatore eroga corrente secondo i giri motore. Cioè a 1000 rpm avrò una certa corrente invece a 2000rpm avrò un'altra corrente. Io mi chiedo: se metto in corto l'uscita dell'alternatore, cioè essa non è collegata a nessun carico ma messa a ground, la corrente di corto dipende dagli rpm,oppure no (quindi avrò la max corrente erogabile)?
In effetti vorrei sapere se la corrente di corto dipende o meno dagli rpm.
Ciao e grazie.
Re: alternatore in corto
Inviato: 18 feb 2009, 18:25
da fpalone
Salve Lavezzi10,
lavezzi10 ha scritto:Idealmente, ma anche relamente, un alternatore eroga corrente secondo i giri motore
beh diciamo che la tensione a vuoto è proporzionale, a parità di flusso, ai giri del motore. Quindi a parità di impedenza di carico anche la corrente... ma solo in questo caso.
lavezzi10 ha scritto:In effetti vorrei sapere se la corrente di corto dipende o meno dagli rpm.
Sì, la corrente di corto dipende (anche) dal numero di giri.
Re: alternatore in corto
Inviato: 18 feb 2009, 20:49
da lavezzi10
Ciao e grazie per avermi risposto.
Ti volevo chiedere se potevi dimostrarmi (teoricamente) quanto stai affermano.
Ciao
Re: alternatore in corto
Inviato: 18 feb 2009, 21:54
da RenzoDF
Dipende di sicuro dal numero di giri anche perche' in corto circuito l'effetto smagnetizzante dovuto al carico induttivo, costituito principalmete dalla reattanza sincrona (R0 piccola), ritardano il raggiungimento della saturazione e anche il valore della corrente di corto circuito.
ma sarebbe interessante sapere qual'e' il numero di
giri nominali dell'alternatore ... perche' pur essendoci una tolleranza, non potremo superarli di molto

Re: alternatore in corto
Inviato: 18 feb 2009, 22:07
da fpalone
Teoricamente (ed in un primo livello di approssimazione) mantenendo costante il flusso di eccitazione della macchina la f.e.m. a vuoto varia linearmente con la velocità; la corrente di corto vale

.
Visto che la tensione a vuoto vale

si può dire che

.
Andando un po' più a fondo della questione bisogna considerare sia che in caso di corto circuito effettivo (che quindi non assume un vero e proprio regime permanente) al posto di

e

occorre usare le realative grandezze transitorie e subtransitorie e soprattutto tenere conto l'azione del regolatore di tensione.
Re: alternatore in corto
Inviato: 20 feb 2009, 14:02
da lavezzi10
Grazie mille ragazzi