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trasformata di Steinmetz

MessaggioInviato: 5 apr 2009, 16:15
da Ruberto
Qual è il motivo per cui la trasformata di Steinmetz si può applicare solo a circuiti che siano lineari e tempo invarianti? Ciò che non mi è chiaro, infatti, è che cosa comportano la linearità e la tempo varianza del circuito ai fini della applicabilità dell'algebra dei fasori.
Grazie a chiunque mi risponda.
Saluti

Re: trasformata di Steinmetz

MessaggioInviato: 5 apr 2009, 17:02
da RenzoDF
La trasformata di Steinmetz permette di rappresentare una grandezza sinusoidale a(t)semplicemente attaverso la sua ampiezza e la sua fase

\bar{A}=S[a(t)]=\frac{\sqrt{2}}{T}\int\limits_{-T/2}^{T/2}{a(t)\,}e^{-j\omega t}dt=A\,e^{j\alpha }
eliminando il riferimento temporale, data la supposta periodicità :!: (A in questo caso rappresenta il valore efficace)

Per quanto riguarda la linearità, se usiamo grandezze sinusoidali su bipoli non lineari, il risultato NON sarà più rappresentabile da una grandezza alternata monofrequenziale, ma multifrequenziale (Fourier) e quindi non sarà più rappresentabile sul piano fasoriale :!: