Ciao.
Secondo le mie riminescenze dovrebbe funzionare così:
Il discorso è legato all'impianto di messa a terra. Si suppone che fra il conduttore di neutro e la messa a terra ci sia un potenziale molto inferiore al potenziale presente tra la fase e la messa a terra (perdona la sintassi un po' contorta, spero di rendere il concetto).
In questo modo, se interrompo la fase che porta tensione ad un lampadario, non corro il rischio che cambiando una lampadina ci sia una tensione pericolosa che potrebbe fulminarmi, cosa che potrebbe invece accadere interrompendo il neutro (immagina di toccare inavvertitamente la fase credendo di aver tolto tensione spegnendo la luce.. son dolori!).
Esistono sicuramente altre motivazioni di natura elettromagnetica, ma non conoscendole esattamente evito di riportartele.
