Pagina 1 di 3

Trasformatore di isolamento

MessaggioInviato: 13 lug 2009, 16:54
da clmmcl
Salve,
dovendo pensare ad un trasformatore trifase di isolamento 400/400V per una sala prove, quale gruppo vettoriale è consigliato? Meglio Dyn11 o Dzn0?
Non ci sono grossi carichi monofase ma ho sentito che lo zig-zag è meglio anche dal punto di vista di "filtro", ferma eventuali onde distorte (armoniche): è vero?
grazie

Re: Trasformatore di isolamento

MessaggioInviato: 14 lug 2009, 15:11
da RenzoDF
clmmcl ha scritto: quale gruppo vettoriale è consigliato? Meglio Dyn11 o Dzn0?

precisato che il gruppo, nel nostro caso "11" o "0", è ininfluente (è importante solo per il parallelo), nella scelta fra un Dy o un Dz deve essere valutata principalmente l'entità dello squilibrio del carico, che come dici non dovrebbe essere, nel tuo caso, rilevante.
A parità di potenza poi un Dz è più costoso, in quanto avendo, come sai, le fasi realizzate come serie di due avvolgimenti appartenenti a diverse colonne (collegati in opposizione), porta ad avere la necessità di un maggiore numero di spire (16%), maggiori dimensioni e costo.
...ma ho sentito che lo zig-zag è meglio anche dal punto di vista di "filtro", ferma eventuali onde distorte (armoniche): è vero?

Come ti dicevo, la somma in opposizione delle f.e.m. dei due semi-avvolgimenti, porta ad una riduzione della tensione di fase, ma anche all'annullamento delle armoniche omopolari; lo sfasamento di 120° comporta infatti una riduzione della f.e.m. secondaria all' 86% , ma porta anche all'eliminazione della terza armonica (e multiple) dalle tensioni secondarie di fase; il vantaggio principale comunque resta comunque la ripartizione del carico sulle due colonne, che porta nel Dz ad una parziale compensazione degli squilibri delle tensioni rispetto ad un Dy per carico squilibrato.

Re: Trasformatore di isolamento

MessaggioInviato: 21 lug 2009, 17:36
da morettosa
io monto dei trasformatori dd come trasformatore d'isolamento su sale prove non grosse come potenze (fino ad un 3500kva) nessun problema di armoniche ne rumori di fondo sulla misura delle scariche parziali .
il grosso dei problemi a livello di residuo di armoniche lo porti dentro con l'innalzatore finale e con il regolatore (in olio).
consiglio un convertitore da 150 Hz come convertitore di frequenza .
con questa configurazione non ho problemi a fare le prove secondo le norme a livello di residui .

Re: Trasformatore di isolamento

MessaggioInviato: 22 lug 2009, 11:17
da clmmcl
Grazie per le risposte. Adesso ho qualche dubbio in più :)
Però di sicuro nel mio caso il gruppo Dd non è indicato perché ho bisogno di alimentare dei carichi monofase 230V. Comunque è giusta l'analisi di morettosa che le "sporcizie" entrano dopo. Ne segue che il collegamento del trasformatore di isolamento non è così importante, Dy, Dz o Dd cambia poco.
morettosa: che tipo di sale prove monti? Su quale apparecchiatura viene eseguita la prova di scariche parziali?

Re: Trasformatore di isolamento

MessaggioInviato: 22 lug 2009, 12:11
da mir
la misura dell'entità delle scariche parziali, credo che interessi apparecchiature e/o materiali in cui il dielettrico sia interessato da sollecitazioni di natura elettrostatica, per la presenza di valori di tensione elevati, traformatori/organi di manovra/cavi di MT; le verifiche seguono delle procedure indicate dalla normativa CEI 42-3.

Re: Trasformatore di isolamento

MessaggioInviato: 22 lug 2009, 14:22
da clmmcl
chiedevo a morettosa che su che apparecchiature facesse la misura delle scariche parziali perché mi interesserebbe sapere se ci sono degli accorgimenti per ridurre il rumore di fondo.

Re: Trasformatore di isolamento

MessaggioInviato: 22 lug 2009, 16:07
da morettosa
trasformatori resina trifasi/monofasi .
ridurre il fondo?si qui bisogna parlare per un paio di mesi ci vuole un ottimo impianto di terra a maglie con possibilita di separarlo ,una linea di alimentazione con un filtro sul convertitore di frequenza,il neutro a terra per le macchine stella,uno strumento ottimo tipo ldic oppure omicron e molta esperienza per le scariche parziali.
ho montato 3 sale prove mobili (tipo in container ) .
ci provi al massimo un 3500 come potenza,qualcosa di piu sfruttando le norme .95kv come applicata .
la sala prove deve fornire sempre una forma d'onda pulita con un residuo armonico mi pare max del 2.5/3%

Re: Trasformatore di isolamento

MessaggioInviato: 22 lug 2009, 17:06
da clmmcl
Grazie mille.
Il filtro lo metti direttamente sull'uscita del convertitore? non subito prima dell'oggetto in prova?
Atra domanda: il filtro lo costruisci tu o utilizzi una marca particolare?
Grazie.

Re: Trasformatore di isolamento

MessaggioInviato: 22 lug 2009, 23:08
da morettosa
mah io l'ho preso a milano non ricordo la marca te lo dico dopodomani(domani son a milano).funziona bene siamo sui 3 PC di fondo in pieno funzio della ditta.uscita tassativo dal convertitore .suggerimento innalzatore finale triangolo triangolo(400v/2500).

Re: Trasformatore di isolamento

MessaggioInviato: 29 ott 2010, 18:56
da prontomel
clmmcl ha scritto:Non ci sono grossi carichi monofase ma ho sentito che lo zig-zag è meglio anche dal punto di vista di "filtro", ferma eventuali onde distorte (armoniche): è vero?


salve,
io lavoro in una sala prove e credo di avere dei problemi qui sopra citati...
per la prova di scariche parziali dispongo di un convertitore di frquenza a 150Hz,un variac 0/400V e un trasformatore elevatore con collegamento YNd11.
Quando provo trasformatori di potenza abb elevata(1600KVA in su), in uscita all'innalzatore a volte trovo un onda distorta quando sono in eccitazione( a 1,8 Vn). L'onda si presenta alquanto anomala ,con una specie di sfarfallio nei fronti di salita e di discesa...da cosa puo essere causato cio'? qualche squilibrio dovuto all'innalzatore?armoniche?
grazie