Pagina 1 di 1

Rapporto di trasformazione e gruppo orario

MessaggioInviato: 21 feb 2010, 12:40
da ocrametto
Salve vorrei conoscere l'iter da seguire per misurare il rapporto di trasformazione e il gruppo orario, in un trasformatore trifase, con metodo potenziometrico (elettrodinamometro).

Re: Rapporto di trasformazione e gruppo orario

MessaggioInviato: 21 feb 2010, 13:59
da EdmondDantes
Metodo potenziometrico con elettrodinamometro? ...
Volevi dire metodo di proiezioni?

Re: Rapporto di trasformazione e gruppo orario

MessaggioInviato: 21 feb 2010, 14:07
da RenzoDF
ocrametto ha scritto:Salve vorrei conoscere l'iter da seguire per misurare il rapporto di trasformazione e il gruppo orario, in un trasformatore trifase, con metodo potenziometrico (elettrodinamometro).


Bella domanda, ma

a) il metodo che proponi per il rapporto di trasformazione si usava quando andavo io alle superiori, ovvero lo usavamo solo io e Galileo Ferraris :mrgreen: ... ora è completamente superato

b) per il gruppo orario, non serve l'elettrodinamometro, basta un voltmetro :wink:

Re: Rapporto di trasformazione e gruppo orario

MessaggioInviato: 21 feb 2010, 18:15
da EdmondDantes
Se siano superati non lo so. Le norme consigliano proprio questi due (almeno nel collaudo, in generale non so): metodo potenziometrico (con mutuo induttore campione) e il metodo di proiezioni (con elettrodinamometro).

RenzoDF ha scritto:b) per il gruppo orario, non serve l'elettrodinamometro, basta un voltmetro :wink:


e un cortocircuito :mrgreen:

Re: Rapporto di trasformazione e gruppo orario

MessaggioInviato: 21 feb 2010, 18:21
da RenzoDF
Ecco bravo, allora spiegalo tu :D ...

...ma più che un "corto", io lo chiamerei "ponte" :mrgreen:

Re: Rapporto di trasformazione e gruppo orario

MessaggioInviato: 21 feb 2010, 18:35
da EdmondDantes
Proprio in questo momento non posso...ero solo in pausa!! :D :D
Diciamo che con il metodo del voltmetro è necessario collegare, con un ponte ( :wink: ), i due morsetti corrispondenti del lato alta e bassa tensione.
A questo punto si misurano le tensioni tra i diversi morsetti e si controllano le relazioni (di disuguaglianza) fra queste misure. Queste relazioni verranno confrontate con quelle riportate in opportune tabelle (norme). Ad ogni condizione è associato un gruppo.

ocrametto non dimenticare a specificare la tua richiesta.

Re: Rapporto di trasformazione e gruppo orario

MessaggioInviato: 21 feb 2010, 18:42
da RenzoDF
Delle tabelle si può fare anche a meno :wink:

...servono solo a complicare semplici considerazioni geometriche a partire dal triangolo delle concatenate .

Re: Rapporto di trasformazione e gruppo orario

MessaggioInviato: 21 feb 2010, 18:46
da EdmondDantes
Sì...sono curioso! Continua. :mrgreen: :mrgreen:

Il lavoro di ricerca è lungo in effetti.

Intanto vado...a dopo.

Re: Rapporto di trasformazione e gruppo orario

MessaggioInviato: 22 feb 2010, 19:40
da RenzoDF
Si possono distinguere diverse situazioni:

Supposte note per tutti la tensione concatenata primaria e secondaria

a) Sono noti i "nomi" dei morsetti" primari e secondari
Usando un "ponte" fra il morsetto primario "A" e il secondario "a", vincolandoli quindi allo stesso potenziale, sono sufficienti due misura VCc e VBc, per individuare la posizione di "c"

NB se non fossero noti i "nomi", ma fosse noto l'ordine delle fasi, basterebbe nominare uno qualsiasi dei morsetti "a" il successivo "b" e il terzo "c" ed eseguire ancora le suddette due misure.
E' noto infatti che rinominare i morsetti, rispettandone l'ordine, si viene in qualunque trasformatore a spostare il gruppo di 4 (corrispondente ai 120°) all'interno della "famiglia di appartenenza".

b)Se non fosse noto ne il nome ne l'ordine delle fasi, sarà necessaria una ulteriore misura VCb per discriminare la posizione di "b" come indicato in figura
gruppo_10.png
gruppo_10.png (30.98 KiB) Osservato 10191 volte


BTW diagramma vettoriale ottenuto con Geogebra, un FREE-Tool di Electroportal :wink: