Il discorso è già stato fatto anche su EP in
questo post, ma cerco di ripetere semplificando un po' il discorso.
L'inserzione Scott permette di trasformare staticamente un'alimentazione trifase in una bifase, necessaria quando ad esempio si debbano alimentare due identici carichi monofasi
"importanti", che verrebbero a produrre sulla linea trifase un grave squilibrio; l'inserzione fa uso di due trasformatori che vengono normalmente indicati con i termini
"maggiore" e
"minore": il primo provvisto di presa intermedia
O alimentato fra due fasi alla tensione di rete (per es. A e C), il secondo alimentato fra la rimanente fase (per es.
B) e la presa comune
O del primo come mostrato in figura

- scott_a.jpg (39.74 KiB) Osservato 7892 volte
volendo ottenetre due tensioni uguali a secondario, i rapporti di trasformazione
k e
k* dovranno soddisfare la seguente relazione

e potremo tracciare il diagramma vettoriale delle tensioni, dove sono evidenziate in
rosso e
verde le tensioni relative ai due trasformatori

- scott_b.jpg (35.83 KiB) Osservato 7892 volte
osserviamo come il punto intermedio
O vada a posizionarsi sul punto medio della VAC, in quanto le emitensioni secondarie
VAO e
VOC, essendo indotte dal medesimo flusso non possono che risultare in fase ed uguali in modulo; ne consegue che la tensione di alimentazione del
"minore" sarà pari a

, e in quadratura alla
VAC di alimentazione del
"maggiore".
La corrente di reazione primaria
IB relativa al
"minore", dovrà quindi dividersi in due parti uguali in modulo e fase e
circolare con versi opposti nelle due metà del primario del
"maggiore" al fine di produrre due f.m.m. uguali e contrarie.
Il diagramma vettoriale delle correnti, mostra come la
IA e la
IC vengano ad essere ricavabili come somma vettoriale della
I' e della
I'' e della
-I' e della
I'' e come il risultato porti ad una terna di correnti uguali e sfasate di 120°.
Il carico secondario sulla linea bifase secondaria viene quindi ad essere
"visto" dalla linea trifase di alimentazione come un carico equilibrato trifase.
Q.E.D.