Reattori
Salve a tutti...vorrei esporvi un mio problema...
qual è il motivo che porta a scegliere tra un reattore convenzionale e uno saturabile per la regolazione della tensione (tralasciando tutti gli altri dispositivi esistenti)?
un reattore saturabile, in saturazione, lavora a flusso costante e di conseguenza anche la tensione ai sui capi rimane costante...
un reattore convenzionale generalmente non lavora in saturazione e viene utilizzato per compensare il flusso di potenza reattiva capacitiva in rete (ovvero diminuisce l'entità delle correnti capacitive in rete e quindi le cadute di tensione)...
ora sperando che il discorso sia giusto...qualcuno saprebbe dirmi quali motivi possono portare alla scelta dell'uno o l'altro?
grazie e mi scuso se eventualmente ho scritto qualche cavolata
qual è il motivo che porta a scegliere tra un reattore convenzionale e uno saturabile per la regolazione della tensione (tralasciando tutti gli altri dispositivi esistenti)?
un reattore saturabile, in saturazione, lavora a flusso costante e di conseguenza anche la tensione ai sui capi rimane costante...
un reattore convenzionale generalmente non lavora in saturazione e viene utilizzato per compensare il flusso di potenza reattiva capacitiva in rete (ovvero diminuisce l'entità delle correnti capacitive in rete e quindi le cadute di tensione)...
ora sperando che il discorso sia giusto...qualcuno saprebbe dirmi quali motivi possono portare alla scelta dell'uno o l'altro?
grazie e mi scuso se eventualmente ho scritto qualche cavolata