inghippo es. primo ordine
Salve ragazzi, avrei un dubbio riguardo il primo esercizio di questo compito: http://www.phd1.dees.unict.it/esg/didat ... 060627.pdf
Per prima cosa, ho calcolato la condizione iniziale sul condensatore (40 Volt).
Poi, per t>0 ho studiato il circuito a regime calcolando prima la Vth e poi la Req.
Per quanto riguarda la Req, ok, risulta 20 ohm (1/Rc infatti è 0.5).
Una volta calcolato l'andamento di Vc(t), derivando e moltiplicando per C ottengo la Ic(t) e con una LKC al nodo in basso trovo la iR2(t). Il problema è che la Vth a me risulta 30, mentre, a quanto si capisce deve risultare 15 (perché Ec(infinito))=11.25 J.
La Vth io l'ho calcolata ovviamente con l'interruttore k aperto, per cui, la R3, la R4 e il gen. pilotato risultano appesi.
Quindi per me sarebbe semplicemente Ig*R2=30 V, il che è anche suffragato dal fatto che iR2 a regime è proprio 3 (come Ig).
Può essere un errore dei risultati o sono io che mi sono rinc...?
Un grazie anticipato a chi vorrà aiutarmi
Per prima cosa, ho calcolato la condizione iniziale sul condensatore (40 Volt).
Poi, per t>0 ho studiato il circuito a regime calcolando prima la Vth e poi la Req.
Per quanto riguarda la Req, ok, risulta 20 ohm (1/Rc infatti è 0.5).
Una volta calcolato l'andamento di Vc(t), derivando e moltiplicando per C ottengo la Ic(t) e con una LKC al nodo in basso trovo la iR2(t). Il problema è che la Vth a me risulta 30, mentre, a quanto si capisce deve risultare 15 (perché Ec(infinito))=11.25 J.
La Vth io l'ho calcolata ovviamente con l'interruttore k aperto, per cui, la R3, la R4 e il gen. pilotato risultano appesi.
Quindi per me sarebbe semplicemente Ig*R2=30 V, il che è anche suffragato dal fatto che iR2 a regime è proprio 3 (come Ig).
Può essere un errore dei risultati o sono io che mi sono rinc...?
Un grazie anticipato a chi vorrà aiutarmi

e
, rappresentano i valori assunti nell'istante immediatamente successivo all'inizio del transitorio (chiusura o apertura interruttori), calcolati sostituendo ai condensatori/induttori, dei generatori di tensione/corrente pari ai loro valori iniziali di tensione e di corrente; valori che coincidono in una rete non degenere nei valori assunti per t=0-, in quanto, se non presenti generatori di tipo impulsivo, funzioni continue del tempo
e
, rappresentano i valori finali,
rappresenta la costante di tempo del sistema, calcolata come 



