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esercizio da esame (Laplace)

MessaggioInviato: 13 lug 2010, 15:59
da kinge162
Immagine
Salve qualcuno potrebbe darmi una mano con la risoluzione di questo circuito? GRazie!
Edit RenzoDF faccio solo notare che i valori indicati nello schema sono casuali
Devo trovare la corrente su R4 in t>0. Ipotizziamo scorra verso il basso.
I dati sono
Ig1=2*u_{-1}(t) <---NO, "-1" da togliere, lascia u(t)
Ig2=5, R1=R2=R3=R4=4, R5=3, C1=0.5, L1=1, L2=2

.. faccio prima, scrivo in rosso

Allora in t<0:
Ig1=0 (quindi circuito aperto), C1 è c.a., L1 e L2 sono c.c.
Posso dire che iL1(0-)=Ig2=5 A <--- No! iL2 non iL1
iL1(o-)=Ig2*R3/(R2+R3)=2,5 A <---Si
VC1(o-)=VR5=Ig2*R5=15V <--- Si
Giusto?

t>0
(ora ig2 è attivato)
Immagine
sono giuste le polarità dei generatori in serie a L e C? <--- Volendoli positivi, quelli in serie alle L si, quello in serie alla C NO... i valori poi sono errati

Ho provato con il metodo delle maglie ma è abbastanza complesso...
Vorrei provare con i nodi scegliendo come nodo di riferimento quello in basso al quale sono collegati i generatori di corrente), ma sono un po' indeciso con questo metodo... Ad esempio come mi devo comportare con gli elementi in serie ai gen. di corrente?
Ah la trasformata dei generatori sono Ig1(s)=ig1(t)/s <--- No, come può comparire t ?
Ig2(s)=ig2(t)/s <---No


\[\left\{\begin{matrix}
G2(V1-V2)+sL2(V1-iL2(o-)*L2)-Ig1=0 &  &  &  &  & \\ 
G2(V2-V1)+G3(V2-V3)-Ig2=0 &  &  &  &  & \\ 
G3(V3-V2)+(??)+G5(V3)=0 &  &  &  &  & 
\end{matrix}\right.
\]
1) secondo termine errato ...
2) segno ultimo termine errato
3) questa mi ricordo che te l'avevo già spiegata ! :?

Potreste aiutarmi?? grazie!

Re: esercizio da esame (Laplace)

MessaggioInviato: 13 lug 2010, 22:16
da IsidoroKZ
Ti viene espressamente richiesto di usare le trasformate di Laplace?

Comunque un paio di osservazioni. Le impedenze in serie ai generatori di corrente puoi eliminarle, non danno alcun contributo (tranne alla tensione sul generatore di corrente).

Il circuito e` lineare, ci sono due generatori, uno in continua l'altro a gradino (almeno mi pare) e quindi puoi usare la sovrapposizione degli effetti. In particolare se consideri solo il generatore continuo IS2, scopri che in R4 non passa corrente, perche' c'e` un condensatore in serie.

Il risultato e` quindi dato solo dall'effetto del generatore IS1. A questo punto le due resistenze R2 ed R3 sono in serie, e il circuito si semplifica, non hai condizioni iniziali perche' IS2 non serve a nulla...

Perche' non disegni i circuiti con fidocad, o almeno non metti i valori e i nomi giusti sui componenti?

Re: esercizio da esame (Laplace)

MessaggioInviato: 13 lug 2010, 22:38
da kinge162
Ti viene espressamente richiesto di usare le trasformate di Laplace?

Si...

Comunque un paio di osservazioni. Le impedenze in serie ai generatori di corrente puoi eliminarle, non danno alcun contributo (tranne alla tensione sul generatore di corrente).

quando ho fatto il sistema con laplace non ho considerato R1 perché in serie al gen di corrente... Però sono insicuro su come mettere a sistema il ramo tra i nodi 2 (cioè quello tra R2 e R3) e quello di riferimento

Il circuito e` lineare, ci sono due generatori, uno in continua l'altro a gradino (almeno mi pare) e quindi puoi usare la sovrapposizione degli effetti. In particolare se consideri solo il generatore continuo IS2, scopri che in R4 non passa corrente, perche' c'e` un condensatore in serie.

Il risultato e` quindi dato solo dall'effetto del generatore IS1. A questo punto le due resistenze R2 ed R3 sono in serie, e il circuito si semplifica, non hai condizioni iniziali perche' IS2 non serve a nulla...

Il ramo con Ig1 va via. Stesso discorso con il ramo su cui c'è il condensatore. R2 e R3 non sono in parallelo cosi? in questo modo posso usare il partitore di corrente per trovare la corrente su R2 che è la stessa di L1...
Credo serva anche la Vc1 e la iL2 che ho trovato no?
Poi volevo dirti che è effetivamente un gradino quindi in t<0 abbiamo solo un Ig2 in continua, mentre in t>0 abbiamo Ig1 e Ig2 entrambi in continua.
Perche' non disegni i circuiti con fidocad, o almeno non metti i valori e i nomi giusti sui componenti?

Ancora non so usare fidocad... poi avevo scritto sotto il circuito i dati...

Potresti controllarmi il sistema nel dominio di laplace (ho utilizzato nodi)... purtroppo non riesco a completarlo...

Re: esercizio da esame (Laplace)

MessaggioInviato: 13 lug 2010, 22:49
da IsidoroKZ
Tutte le condizioni iniziali sono nulle, IS2 non esiste e le due resistenze sono in serie. Questo perche' ti viene chiesta la corrente attraverso R4.

Una pessima abitudine e` mettere i valori in una tabella: non si capisce lo schema. Una cosa ancora peggiore e` mettere dei dati a caso sullo schema :)

Re: esercizio da esame (Laplace)

MessaggioInviato: 13 lug 2010, 22:53
da kinge162
Ok mi dici che sono nulle le condizioni iniziali perché prendi in considerazione solo R4.
Ma per fare laplace non hai bisogno delle condizioni iniziali che ho trovato? o almeno cosi mi hanno insegnato...

L'altra volta i dati li avevo messi sul circuito e mi hanno chiesto di elencarli #-o

Problema di esame:analisi del transitorio

MessaggioInviato: 13 lug 2010, 23:00
da Butterfly
ciao a tutti...volevo chiedervi una mano per capire come risolvere questo circuito:
butterflyRaddrizzato.jpg
butterflyRaddrizzato.jpg (23.65 KiB) Osservato 5083 volte



Il problema chiede la corrente che scorre sul resistore R_{4}.


Dobbiamo dividere l'analisi in t<0 e t>0.

in t<0 dato che il primo generatore è spento (in quanto in funzione del gradino unitario) si ha solo l'effetto del generatore ig_{2}.
inoltre, dato che la corrente è continua, sostituiamo ogni induttore con un corto circuito e il condensatore con un circuito aperto.

Le condizioni iniziali sono per cui:

Vc_{1}(t<0)= V_{R_{5}} = ig_{2}  R_{5} = 15 v
i_{L1} = 5 A
i_{L2} = 2,5 A

Ora occorre analizzare il circuito per t>0 con la trasformata di Laplace. Tenendo conto delle condizioni iniziali, il circuito diventa così:


ritagliatoPerButterfly.jpg
ritagliatoPerButterfly.jpg (21 KiB) Osservato 5078 volte


Usando il metodo alle maglie, posso dire che la corrente della terza maglia, ovvero I_{3} (s) è pari a Ig_{2}(s) ? mi è stato detto di no,perché?

Volendo risolvere questa seconda parte con il metodo delle correnti ai nodi anziché con le maglie, come sarebbe stato il sistema di equazioni? ve lo chiedo perché ho trovato difficoltà nello scriverle..

Vi ringrazio infinitamente... [-o<

Re: esercizio da esame (Laplace)

MessaggioInviato: 13 lug 2010, 23:17
da IsidoroKZ
In questo caso non ti servono le condizioni iniziali perche' la corrente in R4 per t<0 e` nulla (e anche per t->oo e` nulla lo stesso). Il circuito e` lineare, puoi usare la sovrapposizione degli effetti. Il primo generatore non da` nessun contributo alla soluzione, quindi puoi fare finta che non sia mai esistito. E la soluzione viene del secondo ordine, perche' una induttanza e` in serie a un generatore di corrente.

Quello di avere i valori sullo schema e` una cosa che trovo comoda, si capisce come funziona il circuito. E` vero che nuova elettronica non lo fa, ma direi che non faccia testo :)

Re: esercizio da esame (Laplace)

MessaggioInviato: 13 lug 2010, 23:55
da RenzoDF
kinge162 ha scritto:L'altra volta i dati li avevo messi sul circuito e mi hanno chiesto di elencarli #-o


ti avevo chiesto di elencarli perché sul circuito mi sembravano messi a caso ...
e come in quest'ultimo schema postato, NON corrispondevano a quelli elencati :evil:

Quoto al 100% l'opinione di Isidoro !

I dati dei parametri li voglio vedere sulla rete, odio i problemi che usano elencarli in tabella :!:

... se poi continui a spargere i componenti in un "deserto" e a collegarli con chilometri di filo, leggere il circuito è davvero difficile :wink:

Re: esercizio da esame (Laplace)

MessaggioInviato: 14 lug 2010, 0:07
da kinge162
Oooook! Li metterò sul circuito!!
Insomma è tutto sbagliato il mio procedimento... :evil:

Re: esercizio da esame (Laplace)

MessaggioInviato: 14 lug 2010, 0:11
da IsidoroKZ
Non e` sbagliato, semplicemente prendi una strada lunga! La richiesta di fidocad e` perche' posso prendere il disegno, modificarlo per far vedere le semplificazioni, e ripubblicarlo, senza doverlo fare ex novo o, come direbbe RenzoDF, from the scratch.