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tensione su induttore (ancora...)

MessaggioInviato: 3 nov 2010, 14:42
da davides77
In questo esercizio

i cui dati sono
E=10
R1=20
R2=10
L=0,4
C=0,01

devo calcolare la tensione sull'induttore con al tempo t=0+ (l'interruttore si apre a t=0).

Ho fatto questo ragionamento: a t=0- il condensatore si carica e la tensione Vc = E = 10.
A t=0- il condensatore è quindi carico (e sulla maglia non circola più corrente).

A t=0+ l'interruttore si apre: la tensione Vc non varia istantaneamente e, quindi, si "scarica" sulla maglia.
A questo punto?? Farei il bilancio delle tensioni sulla maglia: Vc - Vl + i1R1 + i2R2 = 0
Ma la corrente i come la valuto?

E' corretto il mio ragionamento?

(ps: il risultato è che la tensione Vl = -5).

grazie ancora!!!

Re: tensione su induttore (ancora...)

MessaggioInviato: 3 nov 2010, 14:59
da RenzoDF
Hai ancora dei precedenti post con esercizi in sospeso ... non puoi continuare a postare domande senza dare risposte :?

Re: tensione su induttore (ancora...)

MessaggioInviato: 3 nov 2010, 15:02
da davides77
RenzoDF ha scritto:Hai ancora dei precedenti post con esercizi in sospeso ... non puoi continuare a postare domande senza dare risposte :?

Hai ragione!! ma sono riuscito a capirlo... così non ho postato altro.

Vi prego [-o< ...
tra poco non vi stresso + lo giuro...

Ora non riesco ad uscirne su questo...

ciauz

Re: tensione su induttore (ancora...)

MessaggioInviato: 4 nov 2010, 11:26
da RenzoDF
davides77 ha scritto: ... devo calcolare la tensione sull'induttore con al tempo t=0+ (l'interruttore si apre a t=0).

Cosa vuol dire "con al tempo" ? ... ma rileggete prima di postare ? :?

davides77 ha scritto:Ho fatto questo ragionamento: a t=0- il condensatore si carica e la tensione Vc = E = 10.

sbagliato! il condensatore si carica alla tensione del partitore costituito dalle due R2 e quindi a E/2

davides77 ha scritto:A t=0+ l'interruttore si apre: la tensione Vc non varia istantaneamente e, quindi, si "scarica" sulla maglia. A questo punto?? Farei il bilancio delle tensioni sulla maglia: Vc - Vl + i1R1 + i2R2 = 0
Ma la corrente i come la valuto?

se non specifichi le convenzioni per le tensioni e le correnti come fai a scrivere la KVL ? ... e di correnti ce ne sarà una sola, non due!



note queste due condizioni iniziali, lascio a te scrivere l'equazione ... relativa a t>0 ;-)

N.B. io le freccie le uso SOLO per le correnti, NON per le tensioni! Come ho piu' volte ricordato, usare (come molti "accademici" fanno) le freccie anche per le differenze di potenziale, porta a facili fraintendimenti.

Re: tensione su induttore (ancora...)

MessaggioInviato: 4 nov 2010, 23:08
da DarwinNE
RenzoDF ha scritto:Come ho piu' volte ricordato, usare (come molti "accademici" fanno) le freccie anche per le differenze di potenziale, porta a facili fraintendimenti.


Io ammetto di utilizzare le freccie. Però mi sono accorto che a livello internazionale esistono due convenzioni... opposte per tracciarle, il che è fonte di ulteriori fraintendimenti!
Qualcuno mi aveva poi detto che utilizzare delle freccie è fuorviante, perché a differenza di una corrente... una tensione non scorre.

Re: tensione su induttore (ancora...)

MessaggioInviato: 4 nov 2010, 23:43
da IsidoroKZ
Le frecce hanno un vantaggio, si vedono meglio della coppia +/-, e non si corre il rischio di prendere un + e un - di due elementi diversi che non c'entrano molto (visto fare).

Hanno uno svantaggio: i tedeschi le mettono a rovescio.

Re: tensione su induttore (ancora...)

MessaggioInviato: 5 nov 2010, 20:26
da DarwinNE
IsidoroKZ ha scritto:Hanno uno svantaggio: i tedeschi le mettono a rovescio.


Ed alcuni svizzeri. Ad una domanda da parte mia, uno una volta mi ha risposto che è uno standard IEEE. Ma non ho trovato riscontri altrove, voi ne sapete qualcosa? Tanto il senso che utilizzo rimarrà sempre lo stesso, all'italiana e alla francese, però almeno romperò gli standard con maggiore consapevolezza :cool: