Io la vedrei così:
Un segnale

è periodico di periodo

se, per ogni

,

. Poiché se un segnale è periodico di periodo

è anche periodico di periodi

, normalmente si prende il periodo minimo. Ora, il tuo segnale lo puoi scrivere come

con

e

Se il segnale è periodico, deve esistere

tale che
![s(t) = \sin[\omega_1(t+T)]+6\cos[\omega_2(t+T)]= \sin(\omega_1 t)+6\cos(\omega_2t) s(t) = \sin[\omega_1(t+T)]+6\cos[\omega_2(t+T)]= \sin(\omega_1 t)+6\cos(\omega_2t)](/forum/latexrender/pictures/39bd386e619aed828ba4762d82ae0794.png)
Perché ciò avvenga, per la periodicità delle funzioni seno e coseno, deve essere

e

, con

e

interi. Facendo il rapporto delle due pulsazioni si ottiene

, ovvero: condizione necessaria (è facile dimostrare che questa condizione è anche sufficiente) perché

sia periodico è che il rapporto tra le due pulsazioni sia un numero razionale (nel tuo caso è

, per cui il segnale è periodico).
Adesso supponiamo di aver ridotto la frazione

ai minimi termini, di modo che

e

siano primi tra loro. Se non lo fossero, non otterremmo il periodo minimo. Da quanto detto sopra si ha

oppure

(In questo senso, quindi, possiamo dire, come hai detto tu, che

è il minimo comune multiplo dei due periodi)
Poiché nel tuo caso

si ha
