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periodo di un segnale somma

MessaggioInviato: 27 nov 2010, 9:38
da giuggiolo
Ciao a tutti!

Ho un segnale nella forma di somma di segnali periodici (ad esempio una serie di Fourier).
Come faccio a trovare il periodo del segnale somma?
Ad esempio qual è il procedimento per trovare il periodo di :

s(t) = sin(2t)+6cos(5t) ?

Grazie
Giulio

Re: periodo di un segnale somma

MessaggioInviato: 27 nov 2010, 10:09
da g.schgor
Puoi applicare questa formula:
sen(\alpha)+sen(\beta)=2\cdot sen(\frac{\alpha+\beta}{2})\cdot cos(\frac{\alpha-\beta}{2})


Si ha cioè una frequenza media (\frac{\alpha+\beta}{2})
modulata in ampiezza dalla metà della differenza (\frac{\alpha-\beta}{2})

Re: periodo di un segnale somma

MessaggioInviato: 27 nov 2010, 10:51
da carloc
...sì con quel procedimento si trova la rappresentazione tipo portante modulata in ampiezza, ma credo che per il periodo sia più corretto fare il massimo comun divisore delle delle due frequenze, 5 e 2 nell'esempio => periodo della somma 1 rad/s .

Resta il fatto che se ti serve per fare la serie di Fourier della somma di due segnali -non ovviamente le due sinusoidi dell'esempio- è estermamente più conveniente fare le due serie separatamente e poi sommarle dopo nel domino di f.

Se invece la pensi applicata alla serie già fatta hai che le armoniche sono f,2f,3f\ldots ovviamente MCD=f e periodo T=\frac{1}{f}

Re: periodo di un segnale somma

MessaggioInviato: 27 nov 2010, 15:56
da giuggiolo
grazie delle risposte :)
non ho afferrato bene il concetto...allora, nell'esempio che ho postato le pulsazioni sono:

\omega_1= 2
\omega_2= 5

per definzione

\omega= 2 \frac {\pi}  {T}

quindi:

T_1= \pi
T_2= \frac {2} {5}  \pi

il periodo del segnale somma sarà quindi il m.c.m. dei due periodi? cioè:
T = mcm (\pi, \frac {2} {5}  \pi) = mcm (\frac {5} {5}  \pi, \frac {2} {5}  \pi) = \frac {10} {5} \pi = 2\pi

giusto?

grazie
Giulio

Re: periodo di un segnale somma

MessaggioInviato: 27 nov 2010, 16:33
da g.schgor
Per.... tagliare la testa al toro:
Questo sarebbe il risultato della somma
se le 2 frequenze avessero la stessa ampiezza
FreqSum1.GIF
FreqSum1.GIF (13.66 KiB) Osservato 6019 volte

Ma se la seconda ha ampiezza 6 volte la prima,
si ha questo risultato
FreqSum2.GIF
FreqSum2.GIF (5.55 KiB) Osservato 6019 volte

(in cui è più difficile scorgere la periodicità)

Re: periodo di un segnale somma

MessaggioInviato: 27 nov 2010, 16:44
da giuggiolo
chiaro...ma quindi dovrei prima verificare che sia periodica? non basta dire che è una somma di funzioni periodiche? e come posso verificare che è periodica?

scrivo qui un procedimento che mi viene in mente, ma non so se è corretto...

una funzione è periodica se
f(x) = f(x+T), T = periodo

quindi

s(t) = s(t+T) \Leftrightarrow sen(2t)+6cos(5t)=sen(2t+T)+6cos(5t+T)

...e adesso?? :)

grazie
Giulio

Re: periodo di un segnale somma

MessaggioInviato: 27 nov 2010, 17:01
da DirtyDeeds
Io la vedrei così:

Un segnale s(t) è periodico di periodo T se, per ogni t, s(t+T)=s(t). Poiché se un segnale è periodico di periodo T è anche periodico di periodi T,2T,3T,\ldots, normalmente si prende il periodo minimo. Ora, il tuo segnale lo puoi scrivere come

s(t) = \sin(\omega_1 t)+6\cos(\omega_2t)

con

\omega_1= 2\,\text{rad/s} e \omega_2= 5\,\text{rad/s}

Se il segnale è periodico, deve esistere T tale che

s(t) = \sin[\omega_1(t+T)]+6\cos[\omega_2(t+T)]= \sin(\omega_1 t)+6\cos(\omega_2t)

Perché ciò avvenga, per la periodicità delle funzioni seno e coseno, deve essere \omega_1 T = 2\pi n e \omega_2 T = 2\pi m, con n e m interi. Facendo il rapporto delle due pulsazioni si ottiene \omega_1/\omega_2=n/m, ovvero: condizione necessaria (è facile dimostrare che questa condizione è anche sufficiente) perché s(t) sia periodico è che il rapporto tra le due pulsazioni sia un numero razionale (nel tuo caso è \omega_1/\omega_2 = 2/5, per cui il segnale è periodico).

Adesso supponiamo di aver ridotto la frazione n/m ai minimi termini, di modo che n e m siano primi tra loro. Se non lo fossero, non otterremmo il periodo minimo. Da quanto detto sopra si ha

T = \frac{ 2\pi n}{\omega_1} = nT_1

oppure

T = \frac{ 2\pi n}{\omega_2} = mT_2

(In questo senso, quindi, possiamo dire, come hai detto tu, che T è il minimo comune multiplo dei due periodi)

Poiché nel tuo caso n = 2 si ha

T = \frac{ 2\times 2\pi}{2\,\text{rad/s}} = 2\pi\,\text{s}

Re: periodo di un segnale somma

MessaggioInviato: 27 nov 2010, 17:14
da giuggiolo
chiaro :)

un'ultima domanda: perché è condizione necessaria alla periodicità che n/m sia razionale?
in fondo se ad esempio n è multiplo di m ( e quindi il rapporto non è razionale) non significa che il segnale non sia periodico..

Re: periodo di un segnale somma

MessaggioInviato: 27 nov 2010, 17:24
da DirtyDeeds
Rileggi bene la condizione:
DirtyDeeds ha scritto:condizione necessaria perché s(t) sia periodico è che il rapporto tra le due pulsazioni sia un numero razionale


Scrivere come hai scritto tu, non avrebbe molto senso: il rapporto tra due numeri interi n e m, m\neq 0, è sempre razionale.

Quindi, il caso in cui \omega_1/\omega_2 sia un intero è compreso nella condizione data sopra.

Se, invece, per esempio, fosse \omega_1 = \sqrt{2}\,\text{rad/s} e \omega_2 = 1\,\text{rad/s}, il segnale non sarebbe periodico.

Edit: uff... quanti errori di battitura avevo fatto!

Re: periodo di un segnale somma

MessaggioInviato: 27 nov 2010, 17:36
da giuggiolo
ohimè, che svista! :D
rapporto di pulsazioni, non degli interi n ed m!!

mannagggia...comunque ho capito il motivo secondo cui il rapporto delle pulsazioni (pulsazioni, pulsazioni, pulsazioni, pulsazioni, pulsazioni, pulsazioni...:D ) deve essere razionale: infatti eguagliando le due spressioni di T:

2* pi n /omega_1 = 2 pi m /omega_2
cioè
n/m = omega_1 / omega_2
(scusa lo spartano ma il parser non accetta l'espressione..)

e siccome il membro di sinistra è razionale deve esserlo anche quello di estra (sennò non sarebbe vera l'eguaglianza fra i periodi e quindi le formule dei periodi sarebbero errate)....giusto? :)

ah, perché nel mio caso n=2? n non dovrebbe essere un numero arbitrario dato che il periodo del seno e coseno è 2 \pi e può essere moltiplicato per qualsiasi n intero?

grazie
Giulio