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Carica batterie auto automatico

MessaggioInviato: 4 apr 2011, 17:58
da elektrojack
Ciao a tutti, ho realizzato questo circuito per la carica di batterie da 35 a 110 ah.
Il circuito dovrebbe fornire in uscita una tensione di 14 volt circa, tramite un sommatore rilevo la differenza di potenziale tra la resistenza da 1ohm e quando tale ddp arriva a 0.2 volt so che nella batteria scorrono 200ma quindi la ritengo carica e così tramite un comparatore vado a togliere corrente alla base del npn in modo da spegnere gli scr.
Problemi:
1) il primo op amp fa la differenza tra i 2 segnali in ingresso quindi in uscita, man mano che la batteria si carica dovrei avere una tensione che diminuisce in uscita all'opamp invece no, aumenta.
2) quando il circuito sta caricando vuol dire che il secondo opamp (comparatore) ha la sua uscita alta al valore di 20v (tensione di alimentazione positiva degli opamp): questo manda in conduzione il BJT e gli scr, ma perché in uscita al katodo degli scr ho circa 19 volt invece di 14?
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Re: Carica batterie auto automatico

MessaggioInviato: 4 apr 2011, 18:27
da pasciok
Perdonami se sono un incapace,me fai andare gli scr in continua? E quando si disattivano?

Re: Carica batterie auto automatico

MessaggioInviato: 5 apr 2011, 12:07
da elektrojack
Premetto che ho schematizzato il trasformatore e il ponte di diodi con una batteria. Gli scr si attivano all'inizio di ciascuna semionda raddrizzata e si disattivano quando la corrente al gate risulta zero, ovvero quando porto in interdizione il BJT.
Necessito aiuto urgente per quelle due domande, grazie!

Re: Carica batterie auto automatico

MessaggioInviato: 5 apr 2011, 19:55
da pasciok
Già ho difficoltà ad interpretare uno schema corretto,figuriamoci uno dove trovo disegnate 4 batterie.
perché 3 scr in parallelo? Sai che schiatta il primo poi il secondo e poi il terzo,io sapevo che i paralleli dei semiconduttori vanno bilanciati con resistenze.
Forse U1B dovrebbe avere bisogno di una limitazione al guadagno.

Re: Carica batterie auto automatico

MessaggioInviato: 6 apr 2011, 13:29
da elektrojack
Quello ke dici non mi risulta. ne metto 3 in parallelo per supportare una corrente maggiore in modo che la corrente totale venga ripartita su 3 scr invece che su uno solo.
Per quanto riguarda l'opamp comparatore va in saturazione ma non vedo perché introdurre una limitazione di guadagno..

Re: Carica batterie auto automatico

MessaggioInviato: 6 apr 2011, 17:21
da TardoFreak
E invece ti deve risultare. Se non metti le tre resistenze in serie succede quello che ha scritto pasciok.

PS: le abbreviazioni da SMS con k, x e menate varie non sono ammesse in questo forum.

Re: Carica batterie auto automatico

MessaggioInviato: 8 apr 2011, 23:25
da IsidoroKZ
Il circuito lo hai montato davvero o solo in simulazione?

Il mio suggerimento e` che lasci perdere i simulatori finche' non sai bene l'elettronica.

Re: Carica batterie auto automatico

MessaggioInviato: 10 apr 2011, 12:14
da elektrojack
Io ho chiesto un aiuto non un parere!
Molte cose vorrei impararle ma finché nessuno mi dice cosa non va o come dovrebbe essere io che cosa imparo?
Penso di aver studiato elettronica per qualcosa e se a scuola poi non ti insegnano come collegare più scr in parallelo o limitare il guadagno di un comparatore non vuol dire che non so l'elettronica.
Semplicementr vuol dire che mi sto applicando e sperimentando per IMPARARE.
Avanti guro, ho chiesto aiuto a voi mica a dei prof.

Re: Carica batterie auto automatico

MessaggioInviato: 10 apr 2011, 12:39
da TardoFreak
Non sono un guru e di elettronica ne so poco. Tuttavia potremmo usare la logica per arrivare a qualche conclusione. Gli SCR sono, alla fine della fiera, dei diodi e si comportano come tali. Questo vuol dire che la loro caduta diretta di tensione varia anche con la temperatura, diminuendo.
In altre parole piu' il diodo si scalda, piu' la sua caduta diretta diminuisce. Ed e' questa la fregatura. :(
Ora, immaginiamo di avere due diodi in parallelo. Se sono perfettamente identici, ottenuti dalla stessa diffusione etc. etc la corrente si ripartira' fra i due. Poi, mettiamo che una mosca incazzata si posi su uno dei due aumentandone la temperatura (e facendo diminuire la caduta diretta, anche se di pochissimo). In quello piu' caldo iniziera' a scorrere piu' corrente, che fara' aumentare la sua temperatura, che fara' diminuire la sua caduta diretta di tensione e quindi la corrente passera' prima o poi, solo su quel diodo che ha avuto la sfiga d' imbattersi nella mosca.
Ancora peggio se pensiamo di ripartire la corrente su 3 o piu' diodi. Il primo sfigato si becchera' tutta la corrente, morira', e gli altri, uno alla volta ed inesorabilmente lo seguiranno nel paradiso del silicio, dove finiscono tutti i semiconduttori che nella loro vita sono stati buoni.
Ma noi non siamo cosi' carogne e usiamo uno stratagemma: ad ogni diodo ci mettiamo una resistenza in serie che, se la corrente aumenta, fara' aumentare la tensione ai capi della serie diodo-resistenza stabilizzando l' ambaradan e salvando il diodo da morte sicura.
Ora i diodi possono cooperare, la corrente e' ripartita fra tutta la cricca, ed il circuito funziona bene

... e vissero tutti felici e contenti. :mrgreen:

Re: Carica batterie auto automatico

MessaggioInviato: 10 apr 2011, 12:47
da elektrojack
Si giusto, ma a parte che quello è proprio uno schema di principio senza nessun accorgimento, ma di fatto esiste già la resistenza in serie ai diodi ed è quella da 1ohm. nello schema poi non c'è, ma tra katodo e gate c'è una resistenza da 1k anche.