Pagina 1 di 1

wattmetro digitale

MessaggioInviato: 5 apr 2006, 17:36
da lord mic
ciao a tutti vi chiedo un favore...potete fornirmi una descrizzione dei wattmetri digitali....un grazie in anticipo
p.s spero in una risposta veloce grazie mille

MessaggioInviato: 6 apr 2006, 9:19
da Mich
Ciao.

Un Wattmetro digitale è semplicemente uno strumento di misura che esegue, numericamente, la seguente operazione:

p(t) = v(t)*i(t)

e quindi ricava la potenza attiva

La strategia di calcolo non è uguale per tutti, alcuni lavorano ai valori efficaci alcuni alle grandezze istantanee, ma il risultato è la restituzione a display del valore in Watt.

In pratica vi sono due distinti ingressi:

- Canale di tensione V -> adattamento segnale -> conversione A/D -> sistemazione in memoria

- Canale di corrente I -> conversione I/V tramite resistenza tarata (shunt) -> adattamento segnale -> conversione A/D -> sistemazione in memoria

Un microprocessore si occupa di gestire il tutto coordinando le attività di tutti i componenti, generando i tempi di acquisizione interni, il clock per le memorie e per i convertitori, la visaulizzazione, l'adattamento della scala, e, soprattutto, fa i conti!

E' molto facile che i wattmetri digitali siano ormai trifasi, si tratta solo di riunire in un unico strumento 3 equipaggi uguali, uno per fase (quindi 3 canali di tensione e 3 di corrente)

Precisioni standard: +/-0.5% lettura + errore sul fondoscala

Costo: elevato, decine di migliaia di Euro un buon prodotto

Portate: generalmente max V = 1000 V, max I = 10-20 A quindi si richiede l'inserzione tramite TA/TV nel caso di tensioni/correnti maggiori

Banda passante: maggiore di 50/60 Hz (anche di molto) per eseguire misure su alimentazioni non sinusoidali (es inverter PWM o onda quadra)

Possibile problema: aumento dell'errore per carichi a bassisimo cosfì (<0.1-0.2) che non sono così rari.