WATTMETRO PER MISURE DI PICCOLE POTENZE
Inviato: 18 giu 2011, 9:59
Salve a tutti.
Sono uno studente che sta portando avanti delle misure sulle potenze assorbite dagli elettrodomestici in modalità standby.
Nella norma che regolamenta questo tipo di misura, la CEI 62301, ci sono due note che sì comprendo, ma in sede d'esame non riuscirei ad argomentare.
Le note sono le seguenti :
1 I tempi di attesa per registrare la misura sono dati dal fatto che molti apparecchi hanno un assorbimento di potenza intermittente (instabile).
2 Nelle modalità a basso consumo, le correnti assorbite sono raramente sinusoidali, per cui il misuratore di potenza deve essere in grado di lavorare con frequenze sufficientemente alte per catturare tutte le forme d'onda comuni (quali picchi e transitori) e tipiche del funzionamento in stand-by. Per valutare correttamente la potenza, il misuratore deve moltiplicare ripetutamente in tempo reale il valore della tensione per quello della corrente onde poter calcolare correttamente il valore medio della corrente assorbita.
Vi chiederei quindi aiuto nel trovare argomentazioni alle note citate nella norma...
perché hanno un assorbimento "intermittente"??
perché nelle modalità a basso consumo, le correnti assorbite sono raramente sinusoidali??
perché deve lavorare a frequenze alte?
Grazie mille a tutti coloro che risponderanno....
Sono uno studente che sta portando avanti delle misure sulle potenze assorbite dagli elettrodomestici in modalità standby.
Nella norma che regolamenta questo tipo di misura, la CEI 62301, ci sono due note che sì comprendo, ma in sede d'esame non riuscirei ad argomentare.
Le note sono le seguenti :
1 I tempi di attesa per registrare la misura sono dati dal fatto che molti apparecchi hanno un assorbimento di potenza intermittente (instabile).
2 Nelle modalità a basso consumo, le correnti assorbite sono raramente sinusoidali, per cui il misuratore di potenza deve essere in grado di lavorare con frequenze sufficientemente alte per catturare tutte le forme d'onda comuni (quali picchi e transitori) e tipiche del funzionamento in stand-by. Per valutare correttamente la potenza, il misuratore deve moltiplicare ripetutamente in tempo reale il valore della tensione per quello della corrente onde poter calcolare correttamente il valore medio della corrente assorbita.
Vi chiederei quindi aiuto nel trovare argomentazioni alle note citate nella norma...
perché hanno un assorbimento "intermittente"??
perché nelle modalità a basso consumo, le correnti assorbite sono raramente sinusoidali??
perché deve lavorare a frequenze alte?
Grazie mille a tutti coloro che risponderanno....