corrente alternata e fasi

Inviato:
2 ago 2011, 19:09
da paperino00
Ciao, è da un po' di tempo che cerco di capire il concetto di corrente alternata ma ogni vlta che leggo qualcosa mi restano dei dubbi, potreste aiutarmi a farmi capire questo concetto?
praticamene se io collego una batteria (corrente continua) a una lampadina so che gli elettroni fisicamente si spostano dal polo negativo a quello positivo costantemente... ma se io collego i due fili di corrente alternata alla stessa lampadina cosa succede?
che significa che a un certo punto la corrente diventa negativa?
grazie!

Re: corrente alternata e fasi

Inviato:
2 ago 2011, 19:23
da Ivan_Iamoni
significa che a un certo punto la corrente diventa negativa?
Esatto, cambia la sua direzione, addirittura le transizioni da positiva a negativa passano per un punto in cui non vi è passaggio di corrente, punto zero, per poi invertire ancora il suo percorso.
Re: corrente alternata e fasi

Inviato:
2 ago 2011, 20:15
da Candy
Certo, non è che con un thread si possa raccontare tutto una serie nozioni importanti per comprendere cosa è la corrente alternata. Però:
Mettiamo un attimo da parte la corrente elettrica, e pensiamo alla corrente come ad un qualunque flusso, acqua, aria od altro che ti stia simpatico: Moscato forse ?
Ora, il concetto di corrente non è null'altro che espressione del flusso di liquido nell'unità di tempo. Ad esempio, un flusso di Moscato di un litro al secondo. Per generare un flusso di liquido occorre una pompa.
Dal momento che stiamo parlando di un liquido, ma potrebbe anche essere un altro fluido, siamo abituati a ragionare in termini di flusso unidirezionale: aprimo il rubinetto ed il Moscato scende sempre nella stessa direzione. Questo vale anche per acqua, Barolo, aria, olio, ecc.
Si potrebbe immaginare però, la pompa, invece di produrre un flusso unidirezionale, in grado di produrre un flusso bidirezionale. In una fase aspira, nella seconda fase spinge. Se applichiamo una simile pompa alla cantina di Moscato, non sarebbe utile. Nemmeno all'acquedotto, e nemmeno al compressore d'aria, perché, nel caso del Moscato, dell'acqua, del Barolo, dell'aria o dell'olio, il più delle volte ci interessa aprire il rubinetto ed avere un flusso in direzione certa. Se il liquido iniziasse ad andare avanti ed indietro, non ce ne faremmo nulla di tutto il sistema.
Questo perché siamo abituati a vedere le cose così come sono e ragionarle per come le vediamo. Mah...
Immaginiamo invece, ora, di applicare un teorico flusso di liquido a direzione alternata, (un poco avanti ed un poco indietro a tempo costante), ad un pistone, ad esempio. Questo andrebbe sommariamente avanti ed indietro, seguendo il ritmo delle variazioni di direzione del fluido usato. Il Moscato.
Questo vuol dire che, mentre usiamo le pompe per spostare liquidi da una parte all'altra, e qundi ci serve indubbiamente un flusso unidirezionale, per la corrente elettrica non è proprio così.
La corrente elettrica è un flusso. (Di cosa è un altro tema). Questo flusso però non ci interessa dal punto di vista della sostanza trasportata. (Non è né Moscato, né Barolo), ma ci interessa per la facilità di trasporto che ha e per l'ampia possibilità di conversione di questo flusso in lavoro di diversa natura. Infatti, (se non per rarissimi casi), non ci interessa aprire un rubinetto dal quale deve uscire il vettore di corrente. Con essa invece realizziamo macchine di varia natura che ne convertono l'energia trasportata in "altro".
Da questo punto di vista, è irrilevante che il flusso di corrente sia unidirezionale, piuttosto che bidirezionale a senso alternato. L'importante è riuscire a convertire il tutto nella forma di energia che ci interessa.
La corrente alternata è quindi un flusso. Flusso di carica elettrica, che nel tempo non ha sempre la stessa direzione.
Qui si introducono altri concetti: l'importanza di avere variazioni di direzione cicliche a tempo costante e tutto un altro mare di fenomeni che fanno scrivere molti libri ad autori ed aditori.
Comunque, la corrente elettrica deve essere, appunto, non vista come flusso di qualcosa che dobbiamo spostare da un luogo ad un altro, (flusso unidirezionale), ma piuttosto come vettore di energia che, a questo punto, può essere usata anche se il flusso non ha direzione costante. E' indubbiamente più semplice fare dei pompe, (generatori), per corrente elettrica alternata, piuttosto che corrente elettrica continua.
Re: corrente alternata e fasi

Inviato:
2 ago 2011, 21:03
da alev
Ah, buono il moscato....altro che la 220!

Re: corrente alternata e fasi

Inviato:
2 ago 2011, 21:06
da Ivan_Iamoni
Candy, prima di scrivere il post, cosa hai bevuto esattamente?
Moscato di Terracina o qualcosa più della tua zona?
Moscato d'Acqui?
Re: corrente alternata e fasi

Inviato:
2 ago 2011, 22:22
da admin
paperino00 ha scritto:[..].. ma se io collego i due fili di corrente alternata alla stessa lampadina cosa succede?[..]
che gli elettroni oscillano. In pratica stanno sempre nello stesso posto, come un pendolo.
paperino00 ha scritto:che significa che a un certo punto la corrente diventa negativa?
Che se abbiano indicato un verso positivo, il verso opposto è negativo
Re: corrente alternata e fasi

Inviato:
2 ago 2011, 22:30
da paperino00
ma se niente attira gli elettroni indietro perché vanno indietro se la differenza di potenziale è nell'altro verso?
o quando in un filo vanno in un verso nell'altro vanno nel verso opposto?
Re: corrente alternata e fasi

Inviato:
2 ago 2011, 22:56
da Candy
La corrente elettrica, come nel caso degli altri fluidi, si instaura se esistono le condizioni perché possa circolare.
Se essa cambia di direzione, evidentemente, anche la differenza di potenziale è cambiata e si è invertita. (trascurando, per ora, le sfasature).
Il generatore alterna la differenza di potenziale ai suoi capi. Per convenzione uno dei poli è, nel caso della distribuzione elettrica, messo a terra e detto quindi potenziale di riferimento a 0 V, i restanti poli, quindi avranno una differenza di potenziale che si alterna, rispetto a questo di riferimento, tra valori positivi e valori negativi. Differenza di potenziale che origina poi la corrente alternata, appunto.
Ivan_Iamoni sono lucido e ben presente, magari un poco accaldato. Semmai, provavo a mettermi nei panni di chi non sa nemmeno cosa sia la corrente elettrica.
Re: corrente alternata e fasi

Inviato:
2 ago 2011, 23:10
da admin
quote ha scritto:ma se niente attira gli elettroni indietro perché vanno indietro se la differenza di potenziale è nell'altro verso?
Cosa vuol dire "che niente li attira"? Chi ti ha detto che la differenza di potenziale è sempre la stessa? La differenza di potenziale oscilla esattamente come gli elettroni, i quali sono costretti a seguirla. La differenza di potenziale è generata dal generatore. Il generatore altrimenti cosa ci sta a fare?
Candy ti ha detto che per muovere del moscato in un tubo ci mette una pompa. Il generatore elettrico è la pompa per il moscato di elettroni che sta dentro il tubo di rame in attesa che qualcuno lo faccia muovere, senza berne un goccio.
paperino00 ha scritto:o quando in un filo vanno in un verso nell'altro vanno nel verso opposto?
Immagina un tubo pieno di moscato. Tutte le particelle di moscato si muovono nello stesso senso se il tubo è tutto dritto. Se lo pieghi ad U si muovono sempre nello stesso modo tutte assieme, ma per un osservatore che guarda il moscato dall'esterno del tubo, mentre quando il tubo era dritto lo vedeva andare tutto da sinistra a destra, ora ne vede metà andare ancora da sinistra a destra, l'altra metà andare da destra a sinistra