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Legame tra resistività e temperatura nei conduttori

MessaggioInviato: 15 set 2011, 9:36
da jordan20
Buongiorno amici!
Vorrei chiedervi un'informazione in merito al legame esistente tra la resistività (e conseguentemente la resistenza) di un conduttore e la temperatura. E' un cenno a cui fa riferimento il docente sul programma, ma sul libro di testo (il solito Circuiti Elettrici di R. Perfetti) non da una spiegazione (almeno a mio parere) esaustiva, e non mette uno straccio di relazione matematica. Negli appunti non se ne fa nemmeno riferimento. Se qualcuno potesse gentilmente darmi qualche delucidazione sul fenomeno fisico in se per se (cioè cosa avviene micro e macroscopicamente se possibile) e come si arriva alla relazione che lega la resistività al coefficiente di temperatura, anche linkandomi, eventualmente qualche dispensa, riferimento bibliografico, ecc... , gliene sarei grato.

Vi ringazio in anticipo per l'attenzione e la disponibilità :-)

Claudio

Re: Legame tra resistività e temperatura nei conduttori

MessaggioInviato: 15 set 2011, 9:45
da g.schgor
Qui è spiegato
e questa è una tabella dei valori.

Re: Legame tra resistività e temperatura nei conduttori

MessaggioInviato: 15 set 2011, 9:58
da asdf
Se può interessarti c'è questo topic dI EY di qualche tempo fa proprio sul tuo argomento:

http://www.electroyou.it/phpBB2/viewtopic.php?f=2&t=14830

Re: Legame tra resistività e temperatura nei conduttori

MessaggioInviato: 15 set 2011, 10:04
da jordan20
Grazie Foto Utenteg.schgor e grazie Foto Utenteasdf, utilissimo :!:

Re: Legame tra resistività e temperatura nei conduttori

MessaggioInviato: 15 set 2011, 10:05
da asdf
Aggiungo anche :

http://lucianopirri.altervista.org/Fisica/appunti/Fisica134.html#toc255

http://ishtar.df.unibo.it/em/elet/capitolo1.pdf (alla voce Resistenza e temperatura del Capitolo 1)

Comunque credo che su un libro di Fisica generale tu possa trovare qualche risposta alla tua domanda.

Re: Legame tra resistività e temperatura nei conduttori

MessaggioInviato: 15 set 2011, 10:05
da lillo
se la vogliamo vedere dal punto di visto microscopico possiamo dire che nei solidi cristallini gli atomi vibrano attorno ad una posizione di equilibrio. Le vibrazioni interferiscono con il moto degli elettroni.
Quando la temperatura aumenta questo effetto è maggiore, e tradotto in termini a noi noti, aumenta la resistività del materiale. Al contrario per basse temperature, tali vibrazioni diminuiscono fino a cessare se arrivassimo ipoteticamente allo zero assoluto, vedi questo.
per quel che ricordo è possibile legare resistività alla temperatura attraverso:

\rho =\rho _0[1+\alpha (T-T_0)]

con :
\rho _0: resistività alla temperatura T_0 del materiale (di solito 20°)
\alpha: coefficiente termico (dipende dal materiale)
T: temperatura alla quale si vuol sapere la resistività

Re: Legame tra resistività e temperatura nei conduttori

MessaggioInviato: 15 set 2011, 10:10
da jordan20
Grazie Foto Utentelillo

Re: Legame tra resistività e temperatura nei conduttori

MessaggioInviato: 15 set 2011, 15:09
da RenzoDF
jordan20 ha scritto:... sul fenomeno fisico in se per se (cioè cosa avviene micro e macroscopicamente se possibile) e come si arriva alla relazione che lega la resistività al coefficiente di temperatura

Bella domanda alla quale mi piacerebbe trovare il tempo per rispondere; ci vorrebbero come minimo alcune paginate e meglio ancora un Bell'articolo in piu' puntate ... ma non so se "lo" riusciro' a trovare ...

Re: Legame tra resistività e temperatura nei conduttori

MessaggioInviato: 15 set 2011, 15:29
da jordan20
Sarebbe fantastico! :D

Re: Legame tra resistività e temperatura nei conduttori

MessaggioInviato: 15 set 2011, 15:35
da DirtyDeeds
lillo ha scritto:Quando la temperatura aumenta questo effetto è maggiore, e tradotto in termini a noi noti, aumenta la resistività del materiale.


Non sempre: ci sono dei materiali, come la manganina (una lega di rame con manganese e nickel), che hanno una curva resistenza-temperatura con un massimo (quindi il coefficiente di temperatura è positivo prima del massimo e negativo dopo). Questo fatto è per esempio sfruttato nei resistori campione per ottenere resistori con un coefficiente di temperatura minimo alla temperatura di lavoro. Per esempio, per la magnanina, la composizione più comune contiene il 12% di manganese e il 2% di nickel ed è caratterizzata da una curva resistenza-temperatura con un massimo intorno ai 30 °C; a quella temperatura, il coefficiente di temperatura è \alpha = (0\pm 1{,}5\times 10^{-5})/\text{K}. L'incertezza del coefficiente a 30 °C è dovuta all'incertezza della composizione della lega. C'è anche una manganina per alte temperature, in cui il massimo della curva resistenza-temperatura è raggiunto intorno ai 70 °C.