Falso circuito del second'ordine.
Ciao a tutti,
RenzoDF di ricomnciare con un nuovo post questo esercizio, e io lo ricomincio, quindi non prendetelo come un doppio post (o se volete cancellate quello vecchio) 
Calcolare la corrente i(t), t=0, t>0, sapendo che k chiude a t=0 e che la rete è a regime.
Dati:





Ho calcolato la resistenza letta ai capi di induttore e condensatore, con K chiuso..


Ok, le condizioni iniziali danno
, perche il circuito è aperto.
La corrente a regime è
, che calcolo con la sovrapposizione degli erffetti:
1) stacco il generatore di tensione
la corrente che scorre nel corto circuito è tutta la corrente erogata dal generatore.:
2) Stacco l'altro generatore, calcolo la corrente:

La somma dei 2 contributi mi da:
E fin qua c'ero.. ora si tratta di vedere il transitorio...
Poi
RenzoDF mi ha detto:
"... alla chiusura dell'interruttore, visto il cortocircuito, puoi calcolare i(t) come somma dei contributi delle correnti dovute alle due semireti destra e sinistra, nelle quali la rete puo' essere vista suddivisa."
Le costanti di tempo sono:


Il contributo della parte destra è stato facile da immaginare, si tratta di partitore di corrente.
Quindi calcolo il contributo alla corrente di competenza del condensatore, durante il transitorio.
Per arrivare a scrivere una cosa del genere:

Dovrebbe essere:

Ora, per
posso fare 2 cose, o ragiono sul caso particolare, o in generale.
Sul caso particolare, dico che:

Conosco, è un'equazione ad un'incognita, ricavo
.
Possibilmente è valido sempre, basta mettere al posto di 0, il valore di
, e quindi dal particolare vado al generale... e magari all'esame fare cosi.
Ma siamo qui anche per imparare, giusto?
E io vorrei capire dallo schema, perche:

Ho provato quindi a fare uno schema, togliendo i generatori e la semi rete destra:
Ma il risultato non combacia...
E siccome i conti sono migliori dei grafici, è il grafico sbagliato, e non il conto
Mi potreste dire, per piacere, se quanto detto fin ora è corretto?
E poi, mi potreste far vedere dal circuito perche
viene in quella maniera?
Grazie
Calcolare la corrente i(t), t=0, t>0, sapendo che k chiude a t=0 e che la rete è a regime.
Dati:





Ho calcolato la resistenza letta ai capi di induttore e condensatore, con K chiuso..


Ok, le condizioni iniziali danno
, perche il circuito è aperto.La corrente a regime è
, che calcolo con la sovrapposizione degli erffetti:1) stacco il generatore di tensione
la corrente che scorre nel corto circuito è tutta la corrente erogata dal generatore.:2) Stacco l'altro generatore, calcolo la corrente:

La somma dei 2 contributi mi da:

E fin qua c'ero.. ora si tratta di vedere il transitorio...
Poi
"... alla chiusura dell'interruttore, visto il cortocircuito, puoi calcolare i(t) come somma dei contributi delle correnti dovute alle due semireti destra e sinistra, nelle quali la rete puo' essere vista suddivisa."
Le costanti di tempo sono:


Il contributo della parte destra è stato facile da immaginare, si tratta di partitore di corrente.
Quindi calcolo il contributo alla corrente di competenza del condensatore, durante il transitorio.
Per arrivare a scrivere una cosa del genere:

Dovrebbe essere:

Ora, per
posso fare 2 cose, o ragiono sul caso particolare, o in generale.Sul caso particolare, dico che:

Conosco, è un'equazione ad un'incognita, ricavo
.Possibilmente è valido sempre, basta mettere al posto di 0, il valore di
, e quindi dal particolare vado al generale... e magari all'esame fare cosi.Ma siamo qui anche per imparare, giusto?
E io vorrei capire dallo schema, perche:

Ho provato quindi a fare uno schema, togliendo i generatori e la semi rete destra:
Ma il risultato non combacia...
E siccome i conti sono migliori dei grafici, è il grafico sbagliato, e non il conto
Mi potreste dire, per piacere, se quanto detto fin ora è corretto?
E poi, mi potreste far vedere dal circuito perche
viene in quella maniera?Grazie









