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Generatori in serie e/o parallelo

MessaggioInviato: 30 nov 2011, 9:35
da vincy
Ciao a tutti.
Sto studiando Elettrotecnica I e mi è venuto un dubbio riguardo al collegamento in serie e/o parallelo dei generatori di corrente e tensione.

Due generatori di tensione possono essere collegati sempre in serie e la tensione del gen. equivalente sarà pari alla somma delle due tensioni; mentre possono essere collegati in parallelo solo se hanno ugual tensione.
Il dubbio riguardo il fatto che sul libro e in internet, ci sono sempre i casi in cui nel collegamento in serie la polarità positiva di uno è collegata a quella negativa dell'altro, mentre nel collegamento in parallelo sono collegate le due polarità positive e le due polarità negative; ma cosa succede nei casi opposti?
Ad esempio se ci sono due gen di tensione collegati in serie ma sono collegate polarità uguali? Lo stesso vale nel collegamento in parallelo ma l'opposto.

E per i gen. di corrente quando "pompano" corrente in versi opposti?

Grazie :)

Re: Generatori in serie e/o parallelo

MessaggioInviato: 30 nov 2011, 9:56
da IsidoroKZ
Generatori in serie collegati in verso "opposto" sottraggono le tensioni: vedi la legge di Kirchhoff sulle tensioni. Generatori di corrente che uno aspira l'altro spinge, stessa cosa: si calcola la differenza delle correnti, legge di Kirchhoff sulle correnti.

Generatori di tensione in parallelo collegati "a rovescio": devono avere la stessa tensione, modulo e segno: 3 non e` uguale a -3, quindi non possono essere collegati cosi`. Stessa cosa per la serie di generatori di corrente.

Re: Generatori in serie e/o parallelo

MessaggioInviato: 30 nov 2011, 10:19
da vincy
Grazie :)

Re: Generatori in serie e/o parallelo

MessaggioInviato: 1 dic 2011, 11:34
da vincy
Utilizzo questo post per non aprirne di nuovi.

L'equazione caratteristica del generatore ideale di tensione è V=E0, mentre quella del generatore ideale di tensione è V=+(-)E0 +(-) Ri*I, cioè bisogna tener conto anche della corrente che attraversa il generatore e della resistenza Ri del generatori.

La domanda che voglio farvi è questa: la tensione che un generatore reale di tensione può fornire, è sempre minore di quella nominale oppure può essere anche maggiore?
Ho disegnato alcune configurazioni di un generatore ideale in serie ad un resistore, e può tranquillamente accadere che la tensione reale V sia uguale a: V=+E0 + Ri*I, ossia sia maggiore di quella nominale.

Grazie

Re: Generatori in serie e/o parallelo

MessaggioInviato: 1 dic 2011, 11:43
da RenzoDF
Quando si parla di tensioni e di correnti bisogna prima specificare le convenzioni assunte; se posti uno schema FidoCadJ ove compaiano dette convenzioni per V e per I, ne riparliamo, ad ogni modo la tensione ai morsetti di un generatore di tensione reale puo' essere maggiore della f.e.m. interna E, in quanto il contributo a V della c.d.t. su R, dipendente dal verso della corrente.
BTW Ti ricordo poi che la tensione "nominale" di un generatore di tensione, non coincide normalmente con la tensione "a vuoto".

Re: Generatori in serie e/o parallelo

MessaggioInviato: 14 giu 2019, 8:38
da leoscocc
Due o più generatori di tensione intervallati o meno da altri componenti si possono collegare in serie se sono attraversati dallo stesso verso di corrente e la tensione equivalente è la somma delle tensioni; si possono collegare in parallelo se presentano la stessa tensione in valore e verso e la tensione equivalente è un'identità.
Due o più generatori di corrente intervallati o meno da altri componenti si possono collegare in serie se hanno la stessa corrente in valore e in verso e la corrente equivalente è la somma delle correnti; si possono collegare in parallelo se hanno lo stesso verso di corrente e il generatore equivalente ha corrente somma delle correnti.