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Antenne

MessaggioInviato: 23 gen 2012, 23:45
da luka889
perché si dice che le antenne funzionano a una determinata frequenza di risonanza?
e cosa accade se a facessi funzionare ad una frequenza diversa da quella di risonanza?

Re: Antenne

MessaggioInviato: 23 gen 2012, 23:47
da DirtyDeeds
Non duplicare gli argomenti: ti ho cancellato l'altro.

Re: Antenne

MessaggioInviato: 24 gen 2012, 12:08
da mrc
Ciao Foto Utenteluka889.

luka889 ha scritto:perché si dice che le antenne funzionano a una determinata frequenza di risonanza?

Se, ad esempio, prendiamo due fili metallici, tesi tra due sostegni, con le stesse caratteristiche meccaniche e molto vicini tra di loro, e provochiamo una vibrazione ad uno dei due l' altro comincerà ad oscillare perché entra in risonanza con il primo.

Lo stesso principio può essere applicato alle antenne:
Un filo metallico di determinate caratteristiche meccaniche può entrare in risonanza solo con una determinata frequenza adatta alle sue caratteristiche, questa è la frequenza di risonanza propria di quel determinato filo.
luka889 ha scritto:..cosa accade se a facessi funzionare ad una frequenza diversa da quella di risonanza?

Lo spezzone di filo preso in considerazione non avendo la caratteristiche adeguate a quella determinata frequenza non risuonerebbe in modo adeguato.
Il segnale ricevuto non sarebbe più ottimale.

Re: Antenne

MessaggioInviato: 24 gen 2012, 15:07
da mrc
Aggiungo una precisazione, che ritengo importante.

mrc ha scritto:Un filo metallico di determinate caratteristiche meccaniche può entrare in risonanza solo con una determinata frequenza adatta alle sue caratteristiche, questa è la frequenza di risonanza propria di quel determinato filo.

Un filo metallico può essere assimilato ad un' antenna.
Le caratteristiche meccaniche del filo determinano alcuni parametri elettrici assimilabili ad un avvolgimento cioè: la resistenza elettrica intriseca R, l'induttanza L, la capacità C e può essere rappresentato con il seguente circuito equivalente:

La componente capacitiva e reattiva determineranno la frequenza di risonanza a cui quel determinato spezzone di filo è sensibile:

f=\frac{1}{2\cdot \pi \cdot \sqrt{L\cdot C}}

Re: Antenne

MessaggioInviato: 24 gen 2012, 15:13
da IsidoroKZ
Una antenna funziona a qualunque frequenza. Quello che capita, se ci si sposta di molto dalla frequenza per cui sono state progettate e` che cambia il guadagno e la forma del lobo di irradiazione. In alcuni casi pero` si puo` fare senza troppi danni, ad esempio andando in un dipolo a lavorare alla frequenza tripla di quella fondamentale.

Quello che capita se ci si sposta anche di non molto dalla frequenza di progetto e` che l'impedenza dell'antenna puo` diventare difficile da adattare al trasmettitore o al ricevitore.