Sei uno studente universitario? Immagino di sì.
Ti consiglio di studiare il capitolo relativo al metodo dei valori relativi dai testi
- V. Cataliotti, Impianti elettrici vol 2;
- A. Paolucci, Lezioni di trasmissione dell'energia elettrica.
Non avete mai fatto un esempio a lezione?
Ti faccio un esempio.

per il generatore;

per T1

per T2

per la linea BC
Ho tre sistemi elettrici, quindi dovrò scegliere tre tensioni di base. È conveniente scegliere le tensioni dei trasformatori.

per il primo sistema

per il secondo sistema

per i terzo sistema
Il valore della potenza può essere scelto in modo arbitrario Ab= 60 MVA, unico per il sistema complessivo.
Come ho già detto, solitamente, se nulla viene specificato, le grandezze di base vengono fatte coincidere con i valori nominali delle macchine.
L'alternatore ha una potenza di 50 MVA (noi abbiamo scelto 60 MVA come potenza di base) e una tensione nominale di 12 kV (noi, relativamente al suo sistema, abbiamo scelto 10 kV come tensione di base).
Come facciamo a risolvere il problema?
Quando si verificano questi "problemi" è necessario risalire al valore assoluto della grandezza in esame e poi riportarla in p.u. secondo i valori di base da noi scelti.
Per il generatore:

Ora la riporto in p.u., con abuso di notazione:

Questi passaggi, appena farai alcuni esercizi, riuscirai a farli in uno solo passaggio e senza pensarci.
Ora continua tu... (l'impedenza del trasformatore può essere considerata indifferentemente come facente parte della rete a monte o a valle, data la scelta oculata nei valori di base delle tensioni).
Quando è possibile si trascurano le resistenze. In generale, questa ipotesi è vera nei sistemi di trasmissione dell'energia.
Nei trasformatori trascuro resistenza e ramo trasversale, quando è possibile.
Il metodo è potente, semplifica molto i conti e riduce la possibilità di errori... anche se non sembra

ma bisogna studiarlo.