Inverter FV e rete
Salve, nel posizionare i dispositivi di protezione per il corto circuito sulla linea con l'inverter fotovoltaico
(tra l'inverter e il punto di parallelo con la rete) il dimensionamento avviene considerando la rete come sorgente e l'inverter come carico, quindi per monte è intesa la parte della rete. Essendo l'inverter stesso un generatore, quanto detto sopra è dovuto al fatto che l'inverter vista l'alta impedenza di ingresso rispetto ai carichi delle utenze domestiche in parallelo può essere considerato un generatore ideale di corrente e quindi applica una corrente pressochè costante in uscita ? Quindi praticamente in caso di corto sulla linea tra l'inverter e il punto di parallelo con la rete, la corrente di corto si richiuderebbe dalla parte della rete (generatore ideale di tensione) mentre dall'altra parte, nell'inverter fluirebbe sempre la stessa corrente imposta nominale ovvero l'inverter non risentirebbe del corto ?
Grazie
P.S. la rete può essere vista come un generatore ideale di tensione in quanto l'impedenza è trascurabile rispetto a quella dei carichi domesrtici in parallelo
(tra l'inverter e il punto di parallelo con la rete) il dimensionamento avviene considerando la rete come sorgente e l'inverter come carico, quindi per monte è intesa la parte della rete. Essendo l'inverter stesso un generatore, quanto detto sopra è dovuto al fatto che l'inverter vista l'alta impedenza di ingresso rispetto ai carichi delle utenze domestiche in parallelo può essere considerato un generatore ideale di corrente e quindi applica una corrente pressochè costante in uscita ? Quindi praticamente in caso di corto sulla linea tra l'inverter e il punto di parallelo con la rete, la corrente di corto si richiuderebbe dalla parte della rete (generatore ideale di tensione) mentre dall'altra parte, nell'inverter fluirebbe sempre la stessa corrente imposta nominale ovvero l'inverter non risentirebbe del corto ?
Grazie
P.S. la rete può essere vista come un generatore ideale di tensione in quanto l'impedenza è trascurabile rispetto a quella dei carichi domesrtici in parallelo