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Dubbio sullo scorrimento

MessaggioInviato: 18 apr 2012, 14:52
da atta11
Ragazzi sono diciamo uno studente solo da 2 anni di elettrotecnica alle scuole superiori . Non frequentando la scuola da un po ( ho la rosolia) sto cercando di capire lo scorrimento. Cioè lo scorrimento è la differenza tra la velocità del campo magnetico rotante e la velocità del rotore . La prima determinata dalla frequenza la seconda determinata dalla coppia resistente. Non ho capito a che serve questo scorrimento e perche la differenza di velocità ci crea correnti e perche non devono essere uguali?

Re: Dubbio sullo scorrimento

MessaggioInviato: 18 apr 2012, 15:12
da lillo
atta11 ha scritto:lo scorrimento è la differenza tra la velocità del campo magnetico rotante e la velocità del rotore

non proprio:

s=\frac {\omega _S-\omega _R}{\omega _S}

vedilo così, come il numero di giri che il rotore perde ogni giro completo del campo di statore.

Re: Dubbio sullo scorrimento

MessaggioInviato: 18 apr 2012, 17:05
da Lele_u_biddrazzu
atta11 ha scritto: ...Non ho capito a che serve questo scorrimento e perche la differenza di velocità ci crea correnti e perche non devono essere uguali?


Come ti ha già prontamente detto Foto Utentelillo, lo scorrimento è una grandezza adimensionale.
Nel funzionamento da motore, lo scorrimento varia da 0 (rotore ruotante al sincronismo) a 1 (rotore fermo). Tanto maggiore è lo scorrimento, tanto più elevata sarà la velocità relativa tra il campo rotante al traferro e il rotore; in virtù di tale velocità relativa, le barre rotoriche "taglieranno" le linee di flusso del campo di induzione al traferro, divenendo così sede di f.e.m. indotte e quindi anche di correnti di conduzione.
L'interazione tra dette correnti e il campo di induzione al traferro, a sua volta, produce una "reazione" consistente nella nascita di una coppia meccanica che mette in rotazione il rotore, portandolo così ad una velocità prossima a quella di sincronismo. La velocità di sincronismo non potrà tuttavia essere mai raggiunta poiché, per quanto detto finora, verrebbe meno la causa che produce l'azione meccanica che pone in rotazione il rotore :!:

Come puoi vedere, ho cercato di sintetizzare in poche parole il principio di funzionamento di un motore asincrono, tuttavia in rete e in qualunque libro di Macchine elettriche troverai i dettagli che ti servono per avere una visione più completa dei fenomeni che caratterizzano il funzionamento di una macchina asincrona. Se hai altre domande, non esitare a chiedere... O_/

Re: Dubbio sullo scorrimento

MessaggioInviato: 18 apr 2012, 17:18
da admin
atta11 ha scritto:[..]Non ho capito a che serve questo scorrimento [..]

Il rotore lo usa per assorbire la corrente che gli serve per generare la coppia che l'albero gli richiede.
Può anche essere usato per curare la rosolia.

Re: Dubbio sullo scorrimento

MessaggioInviato: 18 apr 2012, 18:00
da RenzoDF
atta11 ha scritto:... sono diciamo uno studente solo da 2 anni di elettrotecnica alle scuole superiori .


..."diciamo" o sei ? ... in che senso solo da due anni ? ... intendi dire che frequenti la seconda classe di un istituto tecnico ? :roll:

Re: Dubbio sullo scorrimento

MessaggioInviato: 18 apr 2012, 22:06
da Candy
sono diciamo uno studente

... Nel senso che ti porti a scuola, ma non studi?

a che serve questo scorrimento

Non è che "serve", è una conseguenza. Una pratica impossibilità di diventare nullo.

perche la differenza di velocità ci crea correnti

ma almeno sai cosa è un trasformatore, e come mai funziona? Cosa sono l'auto e la mutua induzione?

perche non devono essere uguali

Chi? Cosa?

E poi, in realtà: chi sei? Cosa studi?

Re: Dubbio sullo scorrimento

MessaggioInviato: 19 apr 2012, 22:23
da atta11
RenzoDF ha scritto:
atta11 ha scritto:... sono diciamo uno studente solo da 2 anni di elettrotecnica alle scuole superiori .


..."diciamo" o sei ? ... in che senso solo da due anni ? ... intendi dire che frequenti la seconda classe di un istituto tecnico ? :roll:

Grazie finalmente ho capito più o meno il funzionamento comunque comunque sto al 4 di un tecnico nautico corso macchinista