atta11 ha scritto: ...Non ho capito a che serve questo scorrimento e perche la differenza di velocità ci crea correnti e perche non devono essere uguali?
Come ti ha già prontamente detto
lillo, lo scorrimento è una grandezza
adimensionale.
Nel funzionamento da
motore, lo scorrimento varia da
0 (rotore ruotante al sincronismo) a
1 (rotore fermo). Tanto maggiore è lo scorrimento, tanto più elevata sarà la
velocità relativa tra il campo rotante al traferro e il rotore; in virtù di tale velocità relativa, le barre rotoriche "taglieranno" le linee di flusso del campo di induzione al traferro, divenendo così sede di f.e.m. indotte e quindi anche di correnti di conduzione.
L'interazione tra dette correnti e il campo di induzione al traferro, a sua volta, produce una
"reazione" consistente nella nascita di una
coppia meccanica che mette in rotazione il rotore, portandolo così ad una velocità
prossima a quella di sincronismo. La velocità di sincronismo non potrà tuttavia essere mai raggiunta poiché, per quanto detto finora, verrebbe meno la causa che produce l'azione meccanica che pone in rotazione il rotore

Come puoi vedere, ho cercato di sintetizzare in poche parole il principio di funzionamento di un motore asincrono, tuttavia in rete e in qualunque libro di Macchine elettriche troverai i dettagli che ti servono per avere una visione più completa dei fenomeni che caratterizzano il funzionamento di una macchina asincrona. Se hai altre domande, non esitare a chiedere...
