Dipende, se si opta per l'uso del metodo delle correnti di anello, non è che si abbia poi molta scelta sul come disporre l'albero (e quindi il coalbero), visto che per un grafo planare il coalbero si posizionerà quasi sempre tutto sui lati esterni del circuito.
Esempio, se questo è il grafo di un ipotetico circuito:
e voglio costruire il relativo coalbero considerando solo una corda per anello (cioé maglie indipendenti che non contengono altri percorsi chiusi), sono costretto ovviamente a porre il coalbero quasi tutto sui lati esterni, oltre a tentare di non creare percorsi d'albero chiusi all'interno... e quindi ho sempre poca libertà di scelta:
Mentre una maggiore libertà la si ottiene considerando una maglia per ogni corda di coalbero e quindi qua non si parla più di metodo agli anelli (almeno per quanto riguarda il Politecnico di Milano lo chiamano con il nome di "Metodo delle maglie fondamentali); si costruisce il coalbero o l'albero a piacere e poi si procede associando ad ogni corda una maglia.
Per quanto riguarda la domanda del primo post, credo che si possa rispondere solo conoscendo la richiesta dell'esercizio.
Nel senso è ovvio che se devo trovare una corrente su un determinato lato del circuito devo porre, quando costruisco il grafo, quel lato come corda di coalbero se no poi devo sempre fare altri conti per trovare la corrente di quel lato.
Non che abbia molta scelta.
matteoDL ha scritto:Che io sappia è meglio scegliere gli alberi facendo in modo che i generatori di corrente di trovino su un ramo di coalbero.
Secondo me non cambia niente, nel senso, dipende sempre cosa occorre trovare.