Pagina 1 di 1

Esercizio in corrente alternata

MessaggioInviato: 18 mag 2012, 0:50
da GabrYele
salve a tutti,
sono uno studente di ingegneria meccanica vorrei un aiuto con questo esercizio:
"Assegnata la tensione Ē nella sezione di partenza del circuito di figura, si valutino le tensioni ŪA
e ŪB applicate ai due carichi Ż1 e Ż2. Si mostrino i risultati anche graficamente. Inoltre si valutino le potenze attiva e reattiva passanti nella sezione A. Infine si stimi la natura del carico vista dai morsetti del generatore e si valuti il fattore di potenza nella sezione di partenza (ovvero visto dai morsetti del generatore)".

Si assegnino i seguenti valori:
Ē = 300 ∠20° V ; ŻL = 0.5+ j 0.2 Ω ; Ż1 = 14 + j 3 Ω; Ż2 = 30 - 12 j Ω
ho pensato che per una valutazione delle tensioni è necessario conoscere le correnti. quindi ho pensato di risolvere il circuito con il metodo delle correnti fittizie, dopodiche calcolare la tensione scegliendo un percorso arbitrario compreso tra i due morsetti tenendo conto delle cadute e delle f.e.m sul percorso.la natura del carico vista dai morsetti del generatore la ottengo con il calcolo della z equivalente. ma non ho ben capito come faccio a valutare la potenza attiva e reattiva passante nella sezione A.Cosa intende per sezione A?. E' giusto il mio ragionamento o c'è qualcosa di sbagliato?.vi sarei molto grato se mi deste una mano nella risoluzione di questo esercizio.

Edit Lele: la prossima volta inserisci il codice dello schema tra i tag [fcd]

Re: Esercio in corrente alternata

MessaggioInviato: 18 mag 2012, 1:29
da Lele_u_biddrazzu
Il circuito da te proposto dovrebbe essere il seguente...



La tensione ai capi dell'impedenza \dot z_1 si può calcolare nel seguente modo...

\dot{U}_{a}=\frac{\frac{\dot{E}}{2\dot{z}_{l}}}{\frac{1}{2\dot{z}_{l}}+\frac{1}{\dot{z}_{1}}+\frac{1}{2\dot{z}_{l}+\dot{z}_{2}}}

mentre la tensione ai capi della seconda impedenza risulta...

\dot{U}_{b}=\frac{\dot{z}_{2}}{2\dot{z}_{l}+\dot{z}_{2}}\,\dot{U_{a}}

La potenza complessa transitante attraverso la sezione A risulta...

\dot{A}=\frac{U_{a}^{2}}{z_{\text{eq}}^{*}}

essendo z_{\text{eq}}^{*} il complesso coniugato dell'impedenza equivalente a destra della sezione A.

Re: Esercio in corrente alternata

MessaggioInviato: 18 mag 2012, 1:34
da lillo
GabrYele ha scritto:..quindi ho pensato di risolvere il circuito con il metodo delle correnti fittizie...

e non hai calcolato nessuna corrente.. :ok:

Re: Esercio in corrente alternata

MessaggioInviato: 18 mag 2012, 10:55
da RenzoDF
GabrYele ha scritto:... quindi ho pensato di risolvere il circuito con il metodo delle correnti fittizie,...

Cosa sono queste "correnti fittizie", intendi forse dire che vorresti applicare
il metodo della "falsa posizione"? :ok:

Anch'io risolverei in quel modo, ovvero: fissata una corrente fittizia

I_{fb}=1\quad

sull'impedenza Z2, calcolerei tutte le grandezze risalendo verso "monte" la rete

\begin{align}
  & U_{fb}=Z_{2}I_{fb} \quad,\quad U_{fa}=(2Z_{l}+Z_{2})I_{fb} \\ 
 & I_{fa}=\frac{U_{fa}}{Z_{1}}\quad,\qquad I_{f}=I_{fa}+I_{fb} \\ 
\end{align}

al fine di ricavarmi la f.e.m. fittizia del generatore

E_{f}=U_{fa}+2Z_{l}I_{f}

ed infine il fattore complesso di conversione

k=\frac{E}{E_{f}}

che permetterebbe di trasformare il "falso" in "vero".
------------------------
NB
a) per quanto riguarda il diagramma fasoriale potrai tracciarlo anche usando i valori fittizi, ma volendo rispettare l'argomento assegnato per la f.e.m. del generatore "vero", pari a 20°, dovrà essere opportunamente "ruotato" e sarà caratterizzato da un fattore di scala pari a \left| k \right|.
b) per quanto riguarda le potenze il fattore di scala vero/falso sarà invece \left| k \right|^{2}