Domanda teorica a livello microscopico su tensione/corrente
Ho un grandissimo dubbio, sono studente in ingegneria elettrica, per cui mi sto costruendo ancora le basi.
Non riesco a capire un concetto.
Nelle reti usate per la trasmissione di potenza elettrica, la tensione viene innalzata bruscamente e la corrente diminuisce (ipotizzando potenza immessa nella rete finita e costante). Abbassando la tensione la corrente aumenta.
Ma come è possibile questo? Fisicamente parlando, la corrente non è un moto di cariche con potenziale? Come è possibile che aumentando la differenza di potenziale diminuisca la corrente, e diminuendo la differenza di potenziale la corrente aumenti? Non dovrebbe essere al contrario? A prescindere dal fatto del punto di lavoro del carico e retta di carico. Cosa avviene?
Vi prego di risolvere questo mio dubbio, non ci dormo la notte ..
Edit Lele: non aprire thread doppioni! Ne avevi aperto uno uguale nella sezione Fisica Generale:http://www.electroyou.it/phpBB2/viewtopic.php?f=14&t=35844
Non riesco a capire un concetto.
Nelle reti usate per la trasmissione di potenza elettrica, la tensione viene innalzata bruscamente e la corrente diminuisce (ipotizzando potenza immessa nella rete finita e costante). Abbassando la tensione la corrente aumenta.
Ma come è possibile questo? Fisicamente parlando, la corrente non è un moto di cariche con potenziale? Come è possibile che aumentando la differenza di potenziale diminuisca la corrente, e diminuendo la differenza di potenziale la corrente aumenti? Non dovrebbe essere al contrario? A prescindere dal fatto del punto di lavoro del carico e retta di carico. Cosa avviene?
Vi prego di risolvere questo mio dubbio, non ci dormo la notte ..
Edit Lele: non aprire thread doppioni! Ne avevi aperto uno uguale nella sezione Fisica Generale:http://www.electroyou.it/phpBB2/viewtopic.php?f=14&t=35844
. La tensione V è data dal rapporto tra l'energia potenziale accumulata J e la quantità di carica C. Mentre la corrente, dimensionalmente è:
. La corrente A è il rapporto tra la quantità di carica C spostata nell'unità di tempo. E quindi, se non sbaglio, dimensionalmente:
. Che è poi potenza, ossia energia rapportata all'unità di tempo.
resta immutato.