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Alimentatore da laboratorio

MessaggioInviato: 18 giu 2012, 12:02
da cronos80
Salve a tutti, non vorrei creare l'ennesimo thread sugli alimentatori da laboratorio, però...non ho trovato le informazioni di cui avevo bisogno.
Ho letto questo e questo e ho scelto di realizzarne uno con trasformatore possibilmente economico :oops: .
Mancano ancora i parametri di progetto ovvero la/le tensioni di uscita e il tipo di regolazione (e altro ancora...).
Per adesso sono alla ricerca di un trasformatore, possibilmente di recupero.

Avevo uno stereo inutilizzato che occupava spazio e l'ho cannibalizzato sfasciandolo e recuperando i componenti, nell'ignoranza mi son tenuto quasi tutto, compreso il trasformatore e la scheda con il circuito di alimentazione.
Vorrei riutilizzare il trasformatore, ma per farlo ho bisogno di sapere tensione e corrente al secondario, come faccio?
PS.: Il trasformatore ha una sola connessione al primario con il cavo per la presa di rete, interruttore e fusibile, quindi lì non voglio metterci mano (e perché dovrei?), al secondario presenta 5 cavi collegati in una morsettiera di cui 3 di colore nero e 2 verdi.

Re: Alimentatore da laboratorio

MessaggioInviato: 18 giu 2012, 12:16
da IsidoroKZ
Alimenti il primario, FACENDO ATTENZIONE CHE C'E` LA RETE in giro, e misuri le tensioni sul secondario.

Per la potenza pesa il trasformatore, da qualche parte avevo messo una formula per calcolare la potenza dato il peso.

Re: Alimentatore da laboratorio

MessaggioInviato: 18 giu 2012, 12:25
da Candy
IsidoroKZ ha scritto:Alimenti il primario, FACENDO ATTENZIONE CHE C'E` LA RETE in giro

Grande è il mio rispetto nei tuoi confronti, ma cosa significa questo? Alimentare il trasformatore controllando che ci sia 230 V nella presa? Beh, se misura la tensione di uscita, si accorgerà se c'è energia o no in rete.

Re: Alimentatore da laboratorio

MessaggioInviato: 18 giu 2012, 12:33
da Diake
Ciao! Anche ip prima di realizzare il mio alimentatore ho letto entrambi gli articoli! Per esperienza ti dico che l'alimentaraore cannibalizzaro da computer funziona bene! Segui i consigli dell'articolo! Ho poi completato il tutto costruendo un variatore che parte dalla12v fornita dall'alimentatore e con un LM317 la puoi variare tramite potenziomento tra1.3 e 10v!
Spero di averti aiutato!
Diake

Re: Alimentatore da laboratorio

MessaggioInviato: 18 giu 2012, 13:02
da IsidoroKZ
candy ha scritto:Grande è il mio rispetto nei tuoi confronti, ma cosa significa questo?


Vuol dire di fare attenzione a dove mette le dita, c'e` sempre uno scossone in agguato! Era un avvertimento per la sicurezza.

Se avessi voluto dire di verificare se era connesso avrei usato un congiuntivo: FACENDO ATTENZIONE CHE CI SIA LA RETE, oppure avrei scritto diversamente la frase.

Re: Alimentatore da laboratorio

MessaggioInviato: 18 giu 2012, 13:19
da Candy
:mrgreen:
Ho capito solo ora... Pensavo ad altro.

Re: Alimentatore da laboratorio

MessaggioInviato: 18 giu 2012, 15:22
da cronos80
IsidoroKZ ha scritto:Alimenti il primario, FACENDO ATTENZIONE CHE C'E` LA RETE in giro, e misuri le tensioni sul secondario.

Di sicuro farò attenzione! Detto questo dovrò effettuare diverse misure per individuare le diverse coppie di tensioni ottenibili. Per intenderci, numerando i cavi del secondario da 1 a 5, dovrò effettuare tutte le combinazioni delle misure: 1-2, 1-3,...,2-3,2-4,..,4-5 e cosa mi dovrei aspettare di ricevere?
IsidoroKZ ha scritto:Per la potenza pesa il trasformatore, da qualche parte avevo messo una formula per calcolare la potenza dato il peso.

Qui. Riposto il link perché ho dovuto spulciare un bel po' di post per trovarlo :D

Diake ha scritto:Per esperienza ti dico che l'alimentaraore cannibalizzaro da computer funziona bene!

Non avevo dubbi :mrgreen: . Però sono orientato all'alimentatore con trasformatore perché è disaccoppiato (spero di usare il termine giusto) dalla rete e poi ho intenzione di imparare il più possibile. :cool:
O_/

Re: Alimentatore da laboratorio

MessaggioInviato: 18 giu 2012, 15:35
da Diake
Fai bene! Anche io prima avvo realizzato un alimentatore da 9V ma per comodità ho anche costruito quello! Per la realizzazione se davvero vuoi fare tutto capendolo ti consiglio di usare la configurazione zener più transistor! Per comodità io ho invece ceduto all'integrato 78XX! È davvero comodo!
Diake

Re: Alimentatore da laboratorio

MessaggioInviato: 18 giu 2012, 16:52
da marco438
cronos80 ha scritto: Per intenderci, numerando i cavi del secondario da 1 a 5, dovrò effettuare tutte le combinazioni delle misure: 1-2, 1-3,...,2-3,2-4,..,4-5 e cosa mi dovrei aspettare di ricevere?

Misurando ai capi (due per volta) dovresti leggere i valori della varie tensioni di uscita in alternata del trasformatore.
Per la potenza, una volta pesato il trasformatore ed applicata la formula trovata, potremo avere un'idea approssimativa della potenza che, ovviamente, andra' poi divisa per le varie uscite del secondario.

P.S. Non avevo visto le ultime due righe del tuo messaggio; proverei la tensione sui due fili verdi (potrebbe essere una delle uscite) e poi sui tre neri che potrebbero essere due uscite uguali con zero centrale.

Re: Alimentatore da laboratorio

MessaggioInviato: 18 giu 2012, 20:19
da cronos80
Ecco i risultati delle misurazioni:
Codice: Seleziona tutto
Nero  -  Nero  -  Verde - Nero - Verde (La sequenza dei colori dei fili come esce dal trasformatore)
   1          2           3         4          5


1-2 = 11.3 V
1-3 = 4.2 V
1-4 = 15 V
1-5 = 25.5 V
2-3 = 4.1 V
2-4 = 6.6 V
2-5 = 17.3 V
3-4 = 14.5 V
3-5 = 28.9 V
4-5 = 14.3 V

Sulla scheda ho trovato la seguente dicitura vicino ai morsetti di alimentazione (nell'ordine che ho dato)
8 8 12 G 12

Peso: 935g quindi dovrei avere una potenza di circa 50VA?