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Trasformatore cortocircuitato

MessaggioInviato: 23 giu 2012, 11:00
da rock85
Salve ragazzi, mi sto preparando per l'esame di elettrotecnica, e risolvendo un esercizio mi sono trovato difronte al seguente dubbio.

Ho il seguente circuito, (vi chiedo scusa per il disegno),



con:

R=2; C=0.5; L= \frac{8} {3}; v_{g}=u(-t);  i_{g}=u(t); a=1; g_{m}=0.5

Per t >0 V_g non è alimentato, quindi lo considero come un cortocircuito sul lato 1 del trasformatore.
Di conseguenza la corrente i_2 =0.

La domanda è: posso considerare il lato 2 del trasformatore come un lato aperto?

Re: Trasformatore cortocircuitato

MessaggioInviato: 23 giu 2012, 12:41
da RenzoDF
rock85 ha scritto:Per t >0 V_g non è alimentato, quindi lo considero come un cortocircuito sul lato 1 del trasformatore.

OK

rock85 ha scritto:Di conseguenza la corrente i_2 =0.

Quel tuo "di conseguenza" non lo capisco; è la tensione v1 ad essere nulla, non la corrente i1.

rock85 ha scritto:... La domanda è: posso considerare il lato 2 del trasformatore come un lato aperto?

Di conseguenza direi di no, non puoi; forse puoi considerarlo chiuso, visto che v1=0 e v2= v1/a

BTW ma non sarebbe più normale cominciare dal "passato", ovvero da t < 0 ?

Re: Trasformatore cortocircuitato

MessaggioInviato: 23 giu 2012, 13:41
da rock85
il mio "di conseguenza" è riferito al fatto che essendo il lato 1del trasformatore cortocircuitato
i_{1}=0 e poiché i_{1}=-\frac{1} {a} i_{2} segue i_{2}=0
o almeno è questo il ragionamento che ho fatto.
Per quanto riguarda il passato l'avevo già fatto, ma mi era sorto il dubbio su questo punto.
Comunque, se possibile, posso postare i ragionamenti finora fatti, così magari gli date un'occhiata

Re: Trasformatore cortocircuitato

MessaggioInviato: 23 giu 2012, 23:29
da RenzoDF
rock85 ha scritto:... il mio "di conseguenza" è riferito al fatto che essendo il lato 1del trasformatore cortocircuitato i_{1}=0 e poiché i_{1}=-\frac{1} {a} i_{2} segue i_{2}=0...

Come ti dicevo, quando c'è un cortocircuito fra due punti siamo sicuri che fra quei due punti non ci sia tensione, ma non possiamo escludere che non ci passi una corrente (non nulla); in questo caso, per esempio, se la corrente nell'induttore per t<0 fosse (per ipotesi) pari a zero, allo spegnimento del GIT ed alla contemporanea accensione del GIC per t=0+, al nodo di destra, per la KCL, la corrente Ig dovrebbe entrare nel secondario del trasformatore "contromano", rendendo i2=-Ig e di conseguenza i1=-i2=Ig, ovvero corrente non nulla in un ramo cortocircuitato.

rock85 ha scritto:Per quanto riguarda il passato l'avevo già fatto,... Comunque, se possibile, posso postare i ragionamenti finora fatti, così magari gli date un'occhiata

Più che possibile, sarebbe altamente auspicabile. :ok:

Per lo schema non usare quei segni per i morsetti, basta un "+"


Re: Trasformatore cortocircuitato

MessaggioInviato: 24 giu 2012, 19:14
da rock85
Scusa potresti dirmi come disegnare le freccie oblique?

Re: Trasformatore cortocircuitato

MessaggioInviato: 25 giu 2012, 9:37
da lillo
Usa il comando linea,
disegni un segmento obliquo,
ci clicchi sopra due volte,
e spunta l'opzione freccia alla fine (o all'inizio):

Re: Trasformatore cortocircuitato

MessaggioInviato: 25 giu 2012, 10:51
da RenzoDF
Se i nostri antenati avessero usato quella punta però ... oggi non saremmo qui a postare su ElectroYou
:mrgreen:

In FidoCadJ si può anche appuntire


Re: Trasformatore cortocircuitato

MessaggioInviato: 25 giu 2012, 16:27
da rock85
Allora... per t <0 il generatore ig non è alimentato, ed essendo a t = 0- il circuito a regime, diventa


da cui v_{1}=a v_{2} \Rightarrow v_{1}= v_{2}=v_{g} dalle relazioni del trasformatore,
risulta quindi v_{2}=v_{C}=v_{g} \Rightarrow v_{C}(0-)=1

per quanto riguarda la corrente sull'induttore, essa sarà pari a i_{L}=-g_{m} v_{R}, ma essendo v_{R}=v_{g}-v_{c}=0 \Rightarrow i_{L}(0-)=0
poiché gli ingressi sono limitati si ha inoltre la continuità delle variabili in 0, v_{C}(0-)=v_{C}(0+) e i_{L}(0-)=i_{L}(0+), e quindi le condizioni iniziali. Errori? :?:

Re: Trasformatore cortocircuitato

MessaggioInviato: 25 giu 2012, 16:34
da RenzoDF
rock85 ha scritto: Errori? :?:

No. :ok:

Re: Trasformatore cortocircuitato

MessaggioInviato: 25 giu 2012, 16:59
da rock85
Bene :D .
Per quanto riguarda t >0, sarà il generatore vg a non essere alimentato e quindi il circuito diventa


e qua sorgono i dubbi. In particolare io avrei scritto la relazione i_{1}=i_{2}=0, ma

RenzoDF ha scritto:Come ti dicevo, quando c'è un cortocircuito fra due punti siamo sicuri che fra quei due punti non ci sia tensione, ma non possiamo escludere che non ci passi una corrente (non nulla); in questo caso, per esempio, se la corrente nell'induttore per t<0 fosse (per ipotesi) pari a zero, allo spegnimento del GIT ed alla contemporanea accensione del GIC per t=0+, al nodo di destra, per la KCL, la corrente Ig dovrebbe entrare nel secondario del trasformatore "contromano", rendendo i2=-Ig e di conseguenza i1=-i2=Ig, ovvero corrente non nulla in un ramo cortocircuitato.


Ho chiaro il fatto che un cortocircuito da la sicurezza di avere due nodi allo stesso potenziale, e mi chiedo, proprio perché tali nodi sono allo stesso potenziale come può esserci passaggio di corrente?