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teorema fondamentale del regime sinusoidale

MessaggioInviato: 10 lug 2012, 17:16
da rock85
Salve,
avrei bisogno della dimostrazione di tale teorema, non sono riuscito a trovarla, qualcuno la conosce per caso?

Re: teorema fondamentale del regime sinusoidale

MessaggioInviato: 10 lug 2012, 17:20
da nollo
Ma cosa dice questo teorema???
Magari va sotto qualche altro nome... :?: :?: :?:

Re: teorema fondamentale del regime sinusoidale

MessaggioInviato: 10 lug 2012, 17:25
da rock85
L'enunciato del teorema è il seguente:
"Si considera un circuito lineare tempo-invariante univocamente risolubile, esponenzialmente stabile,
pilotato da generatori indipendenti sinusoidali tutti con uguale pulsazione \omega ; allora, per ogni stato
iniziale si ha che:
per t \to \infty tutte le variabili di rete tendono ad un unico regime sinusoidale di pulsazione \omega."

Se ha qualche altro nome non lo so.

Re: teorema fondamentale del regime sinusoidale

MessaggioInviato: 10 lug 2012, 18:34
da nollo
Ok, provo a cercare su qualche libro e ti faccio sapere :ok:

Re: teorema fondamentale del regime sinusoidale

MessaggioInviato: 10 lug 2012, 22:30
da carloc
Questa definizione mi pare una via di mezzo tra complicarsi la vita e perdere una generalizzazione semplicissima e semplificante....

se il sistema è lineare (come è) si può studiare sovrapponendo gli effetti di un generatore alla volta (con un solo stimolo sarà più semplice) ed inoltre non è necessario che le pulsazioni dei generatori indipendenti siano uguali, solo se queste sono \omega_1\, , \, \omega_2\ldots \omega_k le uscite (tutte le grandezze nella rete) saranno combinazione lineare di oscillazioni di pulsazione \omega_1\, , \, \omega_2\ldots \omega_k

poi a proposito di grandezze della rete, anche qui ci si complica un po' la vita considerandole tutte, ma se ne può consideare una sola (generica) e così ci togliamo dalle scatole definitivamente le matrici e ci facciamo un solo conto scalare...

Dunque si prende un generico generatore indipendente della rete e si studia come agisce su di una generica grandezza della rete... si scrive la funzione di trasferimento nella s di Laplace, si applica uno stimolo sinusoidale L-trasformato, si scompone in fratti semplici, si anti-L-trasforma e si vede nelle ipotesi di stabilità asintotica che cosa fa l'uscita se t\rightarrow\infty

Oppure molto più elegantemente se ti dico che:

la funzione circolare \text{e}^{\text{j}\omega t}\;\;\forall\;\; \omega\in\mathbb{R} è autovettore di autovalore c\in\mathbb{C} di ogni applicazione che descrive un sistema lineare, continuo e tempo invariante

di dice qualcosa?

P.S. i dettagli dopo che mi scrivi qualcosa riguardo questo